Le vie di Madrid: Calle del Espejo

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Le vie di Madrid: Calle del Espejo

Come vi abbiamo già ricordato più volte, Madrid è una città ricca di segreti e aneddoti, oggi vi racconteremo la storia che si cela dietro ad una via molto nota: calle del Espejo.

Si tratta di una via caratterizzata da una storia che merita di essere ricordata. Il nome della via ha origini arabe e viene dalla funzione che esercitava durante il regno arabo appunto. Gli arabi chiamavano specula (specchio) le bertesche distribuite tra le vie della città utilizzate per scrutare l’avanzata dei cristiani.

Le vie di Madrid: Calle del Espejo

Calle del Espejo faceva parte della muraglia che proteggeva Madrid e proprio su queste mura fu creata una bertesca la cui origine risale al periodo del re cristiano Ramiro II. Il re fu costretto a desistere nell’intento di conquistare Madrid a causa di una forte carenze di risorse che gli impedirono di sconfiggere gli arabi. In Plaza de Oriente si trova una statua dedicata a Ramiro II.

Nel XIX secolo calle del Espejo accolse vicini illustri come il musicista Juan Daniel Sokondopale e la novellista romantica Ángela Grassi, più recentemente, il famoso Santiago Bernabéu (che da il nome allo stadio) e il principe Felipe quando ancora non era sposato.

La via conserva la stessa magia del passato ed è arricchita dalle varie attività commerciali: divertimento, ristorazione e cultura; per gli amanti del cioccolato, in questa zona troverete una delle cioccolaterie più famose di Madrid: La Chocolatería San Ginés; un altro punto emblematico è rappresentato dal Teatro Real.

Insomma, questa via può rappresentare il punto di partenza per una passeggiata all’insegna della cultura o l’inizio di un interessante itinerario se siete “freschi turisti”!

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Posted on by Redazione in Cultura e Società