Madrid: Casa dei sette camini

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Madrid: Casa dei sette camini

Ubicata in Plaza del Rey 1, la Casa dei sette camini (Casa de las Siete Chimeneas), si trova in uno dei quartieri più noti di Madrid: Chueca.

L’edificio è una delle poche costruzioni di Madrid risalenti al XVI secolo. La casa fu disegnata dall’architetto Antonio Silero e costruita tra il 1574 e il 1577, i 7 camini vennero aggiunti qualche anno dopo.

Per quanto riguarda l’origine della Casa dei sette camini abbiamo varie versioni.

L’amante di Felipe II

Probabilmente la storia più conosciuta, si tratta di una delle amanti di Felipe II, rinchiusa perchè diventata troppo “seccante” per via della sua gelosia. Ricordiamo che il re era abituato a collezionare amanti e stava per sposarsi per la quarta volta. La donna riuscì a scappare e, dopo aver addescato un uomo non più giovanissimo, cercò di far ingelosire Felipe II.

Non ancora soddisfatta, la dama chiese al suo compagno di invitare il monarca al loro matrimonio, pensando di riuscire ad ottenere finalmente ciò che desiderava ma, contrariamente a quanto ipotizzato, Felipe II si offrì addirittura di fare il padrino durante la cerimonia.

Appena dopo la cerimonia la dama si suicidò conficcandosi un pugnale nel cuore.

La moglie del soldato

Un’altra storia, non meno triste, riguarda la moglie di un soldato che perse la vita nella battaglia di San Quintin durante il regno di Felipe II. La morte del marito fece cadere la donna in uno stato di dolore talmente grande che, pur di liberarsi dal peso, la vedova decise di togliersi la vita. Qualcuno racconta che il padre della donna ordinò di far murare il cadavere della figlia nelle casa.

La figlia di Felipe II

Ancora un’altra versione, questa vede come protagonista la figlia illegittima di Felipe II, rinchiusa nella casa per nascondere lo scandalo in cui era coinvolto. A quanto pare, la figlia diventò pazza per la sofferenza dovuta alle sue condizioni.

Una cosa certa è che durante i lavori per la costruzione della Banca di Castilla, gli operari ritrovarono lo scheletro di una donna con un pugnale nel cuore. Nel 1960, durante altri lavori, fu ritrovato lo scheletro di un uomo murato in una parete dell’edificio.

 Se passate di fronte alla casa durante la notte, fate attenzione, pare che ogni tanto si riesca a scorgere la figura di una donna sul tetto dell’edificio…

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Posted on by Redazione in Cultura e Società