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Nome: GIORGIA RN
Membro da: 2008-06-29 22:41:47
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Commenti degli utenti

  1. Vegani a Madrid

    Potrebbero essere l’ultima frontiera del mio super babbo…jajaja… non so, se gli rimane tempo di andare pure a pesca!?
    Cmq per il momento abbiamo le rane (che NON mangiamo!) che hanno trovato il loro habitat in un vascone che ha costruito per raccogliere l’acqua piovana e che poi viene convogliata in un sistema idrico che rilascia goccia per goccia. Così l’acqua non si spreca, ma si ricicla e irriga le piante senza dover utilizzarne troppa di quella del pozzo…

  2. Vegani a Madrid

    Personalmente rispetto le scelte di tutti, ma io mangio di tutto, carne compresa, pur non essendo particolarmente carnivora perchè non mi fa impazzire.
    Mio babbo ha sempre avuto la fissazione delle cose naturali, senza pesticidi, senza veleni, bisolfiti, animali di allevamento e quant’altro, al punto che si è comprato un bel pezzo di terra e si è messo a coltivare di tutto: dall’orto, alla vigna, ulivi, alberi da frutto e poi allevava anche i polli! Il tutto l’ha sempre fatto per “hobby”, che è sempre stato come un secondo lavoro, cioè si è sempre fatto un mazzo tanto pur di farci mangiare cose sane!
    Ha sempre coltivato tutto senza veleni, usando gli accorgimenti dell’agricoltura biologica (tipo un insetto che rovina una pianta, lo faceva mangiare da un altro…non so come si chiama questa tecnica, o metteva delle bottiglie nel terreno in modo che le talpe non gli rovinassero i tuberi etc..). Ho avuto la fortuna di imparare come si raccolgono i frutti senza far soffrire troppo una pianta, quali sono le piante spontanee che sono commestibili, le proprietà curative che hanno e mi sono sorbita la vendemmia (uno sbatti della madonna!), ho imparato a mungere una mucca e ho raccolto le uova depositate dalle galline e vi assicuro che non soffrono! Gli animali che vengono uccisi per essere mangiati ovviamente soffrono e quando era l’ora di ammazzare i polli a mio babbo facevano troppa pena, quindi chiamava un contadino lì vicino per l’esecuzione(il “boia” della situazione!). La verdura, il vino, l’olio e la carne che ho sempre mangiato hanno un sapore. Quello che si compra al supermercato no, non sa di un cazzo!
    A me dispiace che per nutrirmi si debbano uccidere degli animali, ma sono onnivora e sinceramente in natura non tutti gli animali muoiono di vecchiaia… Quello che critico è che si uccidano o si utilizzino gli animali per il divertimento, per gli spettacoli etc… e che se per es. un vegetariano me la mena che sono “un’assassina” perchè mangio la carne poi lui magari ha le scarpe di cuoio ai piedi. Si tratta solo di coerenza e di rispettare le scelte di chiunque.
    Penso che i contadini e gli allevatori industriali siano due cose completamente diverse e che i primi in un certo modo amino i loro animali, anche se poi se ne nutrono. Sembra una contraddizione, soprattutto per la gente di città che non ha mai vissuto a contatto con questo genere di cose.

  3. Si cala il sipario, grazie a tutti...

    ma vai a cagareeeeeeeeeeeee!!!!!!!!

    Ci sono cascata come una pera!! dicevo che ti era venuta la sclero per i problemi tecnici e che in un impeto di pazzia volevi cancellare tutto!
    Adesso scatta la vendetta!!!

  4. Ouh…Babbo! A Madrid fanno la pizza italiana!

    Babbo??? Ma di dove sono i gestori? Toscani o dell’Emilia Romagna? Da igual… la voglio provare, non posso perdermi la pizza del Maiu!!! A presto!!!

  5. Madrid vista da una finestra: il lavoro da casa...

    @ Dremlo: Già… siamo un pò in un limbo strano noi…
    io vorrei stare di più immersa in mezzo alla gente, lo sbatti della metro, dei colleghi, i caffè… anzi, aspetta… il caffè preferisco il mio!!! Però il confronto quotidiano con il mondo esteriore quello sì, mi manca un pò…
    Invece mi sento un pò come in una bolla tutta mia, una bolla silenziosa che ascolta molto e parla poco.
    Ho deciso che vengo a Madrid, Alcalà mi ha stancata… non mi stimola abbastanza e alla fine di questa luuunga avventura voglio aver vissuto di più Madrid, le sue strade, la sua gente, notte e giorno…
    Io ci tornerò di sicuro a vivere a Rimini, perchè anche lì si sta bene, è una città civile, amo la mia terra e anche Madrid!!!

  6. Concerto dei Subsonica a Madrid: il 09 marzo alla Sala Heineken!

    Bel concertoooo!!!
    …Anche se mi sono sentita un attimo male per Samuel quando gli si è annebbiato il cervello sulle parole di Colpo di Pistola….
    Attendo le foto del nostro fotografo preferito…jejejeje… :-)

  7. I bagni arabi di Madrid: una piccola oasi di relax

    Ok, grazie a entrambi per le info! Non vedo l’ora di provarlo!!!

  8. Lontano da casa

    Guarda Alfredo, io sono di Rimini e vivo qui in Spagna da due anni. Ti posso assicurare che i tamarri ci sono in qualsiasi città del mondo sia in estate che in inverno, senza scomodare gli spagnoli nello specifico. Anzi, qui accanto a quelli autoctoni ce ne sono parecchi anche Made in Italy, come ci sono tanti spagnoli fighetti o gente normalissima che non è affatto casinista. Quando sento nostalgia di casa penso che sia una cosa normale e comprensibile che accomuna gli emigranti di tutto il mondo e di tutte le nazionalità e non ha niente a che vedere con una presunta asfissia dovuta alla presenza di tamarri spagnoli. Poi personalmente ero più precaria in Italia che qui… Io non sono “scappata”, sono venuta a realizzare dei miei progetti di vita che in Italia non avrei avuto la possibilità di conseguire. Quando potrò rientrerò in Italia, nel frattempo “non sputo nel piatto dove mangio” perchè la Spagna secondo me è ben altro rispetto a quello che dici…

  9. I bagni arabi di Madrid: una piccola oasi di relax

    Davvero interessante Sandro!!!
    Tu l’hai già provato?
    Com’è l’ambiente a livello igienico? Ottimo, buono, medio…
    (lo chiedo non per particolari paranoie, solo per una mia esigenza di salute perchè soffro di una dermatite cronica per mancanza di luce e sono più soggetta a prendermi infezioni se l’ambiente non è pulitissimo).

  10. Plaza de Callao diventa pedonale

    Io sono contenta che diventi zona pedonale Plaza de Callao, mi sembra un bel progetto dalla descrizione…
    Il finale dell’articolo mi ha fatto sorridere…bello!! Jajjaja… Cmq dai, al panta rei vorrei contrapporre un’immagine meno triste (??? boh, forse… )… è vero che tutto passa, però “niente si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” (Lavoisier).
    (e qui mi sorge il sospetto di un’impronta del Classico e un’altra dello Scientifico…mmm… jajaja… marchiati a vita!!) :-)

  11. Lontano da casa

    si, ma non farglielo sapere…. ;-)
    (Grazie per l’incoraggiamento!!!)

  12. Lontano da casa

    Lella: sembri mia mamma, ma in fondo hai ragione… ci rifletterò su…

  13. Trovare lavoro a Madrid via Internet

    Sai Zollo che mi piace un casino la tua idea? ;-)

  14. Lontano da casa

    Santa l’antropologo :-) ha troppo ragione…
    io sono già nella fase “forse sarei dovuta restare dov’ero”, con l’aggravante che adesso sento nostalgia degli affetti che ho lasciato in Italia o che eventualmente lascerei in Spagna… che neuro… il giorno che deciderò definitivamente dove stare e riunirò tutte le cose che ho sparso nelle case di due paesi avrò bisogno di un castello… nel frattempo oscillo tra lo stare bene davvero e il fingere di stare bene, mentre segretamente invoco un deus ex machina che mi tolga da questa crisi mistica… uff…

  15. L'Italia e le forbici della censura

    Innanzi tutto complimenti a Giulio per l’articolo: sono contenta e onorata che sul nostro blog/forum ci sia anche una voce gay attenta a questi temi e spero che le fila si ingrossino sempre di più! Riguardo alla censura credo poco che si sia trattata di una svista… ma prima di mettere in onda un film non controllano cosa hanno acquistato? Allora un giorno anzichè un film di Walt Disney potrebbero benissimo mandare in onda un pornazzo della madonna… Dai, va là che lo sapevano che era tagliato, forse non immaginavano che se ne sarebbero accorti tutti…

    Alessandro:
    tu sei la prova scientifica che esiste il nulla in natura, grazie di averci dimostrato cosa c’è nei buchi neri. Continua a fare le lasagne che almeno le puoi fare in silenzio e magari fai anche bella figura quando forni quelle, anzichè le tue perle.

    Gli Spagnoli se vogliono criticare fanno bene, ma dovrebbero anche accettare le critiche ogni tanto, perchè su molte cose saranno anche meglio, ma per molte altre lasciatemi dire che hanno ancora la terra attaccata alle scarpe e quando gli fai notare mezza cosa diventano delle iene.

    Buon Natale Malli, ti stimo un casino fratellooooo!!!

  16. Salva la conversazione in Spagnolo Beghelli

    Socmel… ma questa è una delle famose “ragazze aperte”??? O è un tipico esempio di humor madrileño? Va là… qui ci vuole il salva la vita beghelli contro l’acido cloridrico, altro chè!!!

  17. TITANIC THE ARTIFACT EXHIBITION

    l’orizzonte del mare è una finestra aperta sui sogni, la voglia di attraversare quella distesa blu è la voglia di scoprire dove porta la propria inquietudine, cosa c’è nascosto in fondo al cuore. Il mito del Titanic secondo me rappresenta anche questa meta mai raggiunta, l’orilla nunca alcanzada, il sogno infranto.

  18. Marpioni italiani a Madrid

    Secondo me Mauro è una candid camera…

  19. Marpioni italiani a Madrid

    io sto morendo dal ridere!! Cmq la parte più bella è sicuramente la definizione del “marpione”, cioè cacciatore di uccelli indifesi!!! Al massimo direi che tale definizione è più appropriata per una “marpiona”…jejejeje…
    L’interpretazione della storia di Mauro mi ha fatto venire in mente un bel libro di Ginzburg “Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del 500″

  20. Vacanze di Natale a Madrid: 9 milioni di lampadine

    E’ perchè Roma è talmente bella che splende di luce propria!! ;-)
    Voglio fare un pò di foto per Madrid illuminata… però mi voglio immedesimare negli scatti di Thomas…!! jejejeje

  21. Discoteche Madrid: detenuti 3 “buttafuori”, per l’omicidio del diciottenne Álvaro Ussía

    io vengo da una città piena di discoteche e quindi di anche di buttafuori e sinceramente ho notato fin da subito una certa differenza proprio di atteggiamenti di questo tipo di personale tra Rimini e Madrid. Da noi difficilmente i buttafuori hanno un modo di fare violento, e ancor più raramente arrivano alle mani. Di solito cercano solo di calmare gli animi, allontanano la gente dal locale, controllano più che altro… so che è proprio una politica dei gestori dei locali perchè non vogliono casini per l’immagine della discoteca… Di solito i buttafuori mantengono la calma, parlano, ti rintronano di discorsi tipo “ragazzi… no… se fai così vai fuori… non si può… etc..” se un buttafuori ha comportamenti poco equilibrati non lo tengono a lavorare… ma è già da quando arrivi in discoteca che è diverso l’atteggiamento dei buttafuori: sono seri se c’è ressa, ma mai incazzati… qui a volte sembra che devi fargli la riverenza quando passi… per me è una scena surreale a volte…

  22. ¿Sin tetas no hay paraiso?

    ma io non ho mica capito se Titi è spagnola e scrive male in italiano, oppure è italiana e scrive male in spagnolo… perchè non ho capito niente di quello che voleva dire! (Ammesso che volesse dire qualcosa di sensato…come ad esempio la prima frase… “la Italia siempre ha valido verga” me la spieghi per cortesia?Grazie!)

  23. Autunno a Madrid, impressionismo anni '70

    @Zollo: le tue parole riecheggiano tanto una poesia di Vincenzo Cardarelli che amo molto perchè vicino al mio sentire autunnale….

    Ottobre

    Un tempo, era d’estate,
    era a quel fuoco, a quegli ardori,
    che si destava la mia fantasia.
    Inclino adesso all’autunno
    dal colore che inebria,
    amo la stanca stagione
    che ha già vendemmiato.
    Niente più mi somiglia,
    nulla più mi consola,
    di quest’aria che odora
    di mosto e di vino,
    di questo vecchio sole ottobrino
    che splende sulla vigne saccheggiate.

    Sole d’autunno inatteso,
    che splendi come in un di là,
    con tenera perdizione
    e vagabonda felicità,
    tu ci trovi fiaccati,
    vòlti al peggio e la morte nell’anima.
    Ecco perché ci piaci,
    vago sole superstite
    che non sai dirci addio,
    tornando ogni mattina
    come un nuovo miracolo,
    tanto più bello quanto più t’inoltri
    e sei lì per spirare.
    E di queste incredibili giornate
    vai componendo la tua stagione
    ch’è tutta una dolcissima agonia.

    L’autunno di Madrid per me è il freddo umido del Retiro che contrasta con i suoi colori caldi…. Rivoglio l’estate e le foto al mare!!!

  24. Ristoranti a Madrid: MACEIRAS, mangiare bene...al femminile

    Ci siamo stati anche noi con degli amici e confermo quello che ha scritto Sandro! E’ davvero carino e accogliente, buono e STRAPIENO di gente!! Particolare anche tutto il cerimoniale della “pozione-magica” della Queimada!!

  25. Elezioni per la presidenza degli USA: OBAMA PRESIDENTE

    Concordo con Pino: anche secondo me la stanno menando troppo con sto “presidente nero” che ha dato la svolta! La “svolta” ci sarà solo ed eventualmente in ciò che saprà fare di buono, non certo nella tonalità della sua pelle… Io ho amici di tutti i colori e sinceramente quando penso ad una persona penso prima a quello che mi suscita (simpatia, fiducia, inaffidabilità…) e poi mi viene in mente di che colore ha i capelli, la pelle, gli occhi… Non so… un colore in sè e per sè non significa un cazzo, abbronzato o sbattuto in faccia non fa una persona nè migliore, nè peggiore di un’altra e stare tanto a fissarsi su questo dettaglio ci rende davvero antiquati e patetici…