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Nome: Luca V.
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Commenti degli utenti

  1. Madrid Barajas: l'areoporto della capitale

    Sì Thomas sono un assistente di volo di easyJet, ma quello di cui parli è un collega con base Luton, noi da Madrid facciamo solo Gatwick ;)

  2. Madrid Barajas: l'areoporto della capitale

    Credo che per noi italiani a Madrid – e per chiunque ad un certo punto della propria vita abbia scelto Madrid come la sua città – Barajas è un punto di riferimento, la prima immagine che abbiamo assorbito della città, il luogo in cui per la prima volta la sua aria ha inondato i nostri polmoni. E resta un po’ la nostra porta sul mondo parallelo, un luogo lontano e misterioso costruito appositamente in mezzo al deserto dove di tanto in tanto andiamo per tornare per un po’ alla vecchia vita, alla vecchia Italia, per poi rimaterializzarci qualche giorno dopo, pronti a riprendere la nostra vita madrilena. Barajas a me piace talmente tanto che decisi di farne il mio posto di lavoro. Adesso per me timbrare il cartellino è far scivolare una scheda magnetica che apre una delle porte di quella grande astronave, che poi, alla sera, mentre atterro sull’ultimo volo, mi riaccoglie rassiurante e mi dice: benvenuto a casa.

  3. La Notte Bianca, Madrid 2008, 21:00-07:00h

    MMM sei proprio sicuro che a Madrid manchino i rom, le baraccopoli e tutto il resto? È sicuramente una città più efficiente di Roma, ma non è esente da tutti quei problemi tipici delle metropoli. Se poi non ti sei mai spinto più in là della M30 allora è un altro discorso, per forza che la idealizzi…
    E comunque ripeto… secondo me ci sono ben altri sprechi in Italia che non le iniziative culturali, per non parlare dei soldi che come per magia finiscono in misteriosi buchi neri. Ma dai, cerchiamo di vedere le cose con obiettività, queste soluzioni facili facili da noi sono inapplicabili. Chissà perché in Italia i soldi risparmiati da una parte non finsicono mai investiti da un’altra.

    Ah comunque… le primarie necessità di cui parli quali sarebbero? Criminalizzare le prostitute per esempio? Bel modo di risolvere i problemi, tanto italiano: fingiamo che le cose non esistano e quando finalmente ci accorgiamo che esistono siamo tanto furbi da volerle eradicare una volta e per tutte con le maniere forti. Ottimo approccio! Quale sarà il prossimo passo, per esempio per liberarci dei campi nomadi? Cercare di insere i rom nella società come farebbe la Spagna o qualsiasi altro paese civile o radere al suolo i loro insediamenti, all’italiana?

    Sono perplesso.

  4. La Notte Bianca, Madrid 2008, 21:00-07:00h

    JAJAJA Giorgia, quanto mi sono mancati i tuoi intelligentissimi commenti al vetriolo!!

    A proposito, sono proprio felice che i romani abbiano messo piede nella penisola iberica. Se così non fosse stato oggi non avremmo questa provincia tanto corrotta ma tanto, tanto accogliente e dove si può vivere lontani da fasci vari e messe in latino!

  5. La Notte Bianca, Madrid 2008, 21:00-07:00h

    Purtroppo il popolo italiano si sta impoverendo ogni giorno di più. Ma non solo di denari: se si arriva a dire che l’arte e lo spettacolo sono superflui, vuol dire che siamo una nazione ormai in caduta libera nello strapiombo. Come Zollo giustamente dice, sempre molto lucidamente, Roma È arte, lo è sempre stata, Roma è superfluo, Roma è bellezza fine a se stessa. Molti dei suoi abitanti non lo capiscono, e la offendono e la maltrattano come fosse una discarica. Se Roma è una città violenta, sporca e degradata è sicuramente colpa delle amministrazioni, ma soprattutto dei suoi abitanti. Più che di soldi – che senza ombra di dubbio Roma ha – ci sarebbe bisogno di una campagna di rieducazione della popolazione. Se alla gente togliamo perfino il divertimento, se non mostriamo più loro – anche solo una volta all’anno – una Roma diversa, bella, colta, artistica, allora la voglia di rispettarla scomparirà del tutto. Sarà solo la selva d’auto rumorosa e zozza che vedono ogni mattina andando al lavoro.
    I soldi per una notte bianca li trovano in tutto il mondo, dubito che non si possano trovare a Roma e soprattutto dubito, come dice Zollo, che i soldi risparmiati andranno investiti meglio. Secondo me le buche di roma c’erano due anni fa quando ci vivevo e ci saranno tra altri due, quattro, otto… scommettiamo?

    Stiamo veramente tornando all’austerità del fascismo… quello di un’Italia molto maschia fatta solo di famiglia e lavoro, peccato che non ci siano più in Italia né la famiglia né il lavoro…

    @Valentina
    grazie per il welocome back!! L’estate purtroppo per un assistente di volo è il periodo più incasinato quindi ho potuto ben poco vedere il mio sito preferito… ma sono tornato più in forma di prima! ;)

  6. La Notte Bianca, Madrid 2008, 21:00-07:00h

    @ veganpower
    per quanto adori Madrid, Roma di notte è la cosa più magica che mi sia mai capitato di vivere, e la Notte Bianca era la celebrazione annuale si questa magia unica. Quella madrilena l’ho vissuta una volta, bella naturalmente, ma mancava qualcosa… quest’anno non sono neanche uscito!

    @Giorgia RN
    siii sono tornato!! E prometto di scriverti un’email quanto prima!! Certo che voi riminesi siete sempre particolari! La Notte Rosa?? Beh almeno vi distinguete dagli altri, ormai di notti bianche ne è pieno il mondo!

    Comunque a parte la notte bianca romana che è andata a puttane, ragazzi, io sono veramente preoccuparto. Che sta succedendo in Italia? Ogni volta che leggo le notizie mi viene da piangere…

  7. La Notte Bianca, Madrid 2008, 21:00-07:00h

    Visto che è periodo di notti bianche, dò un’occhiata in rete per vedere che si organizza di bello per la versione romana. Cerco Notte Bianca Roma 2008 ma non trovo niente… ho solo risultati del 2007!

    L’arcano è presto svelato: con grande rammarico apprendo che la grande Notte Bianca romana, quella che, ispirandosi all’originale parigino lanciò per prima questa bella pandemia di notti bianche europee (tra cui anche quella madrilena), non esiste più. Alemanno l’ha spazzata via senza pensarci troppo su. La scusa? La crisi economica. La Notte Bianca romana mi sa che era nata sotto una cattiva stella. Proprio durante la notte della prima edizione ci fu quel grande black out che interessò gran parte del nostro paese, ricordate? Un anno dopo le pioggie torrenziali bagnarono gli allegri avventori che, allegramente, se ne fregarono. E nel suo destino, purtroppo c’èra, nel 2008, un sindaco di destra testa di cazzo che avrebbe sacrificato la cultura, l’arte e la naturale voglia dei romani di stare fuori casa in nome del risparmio. Con tutto il rispetto per la Romania, perfino Bucarest ha una notte bianca… e non mi sembra che da quelle parti i soldi gli avanzino.

    I municipi romani governati da minisindaci di sinistra si sono comunque organizzati e ci sarà una notte bianca tra i quartieri. Bello schiaffo morale, anche se non servirà a ricreare la magia della vera Notte Bianca, quella orgogliosamente appoggiata dal comune di Roma, coi musei aperti e tutto il resto.

    Che tristezza. Quando si dice che non c’è mai fine al peggio…

    Ma perché non la smetto di aprire repubblica.it? Perché mi faccio del male informandomi su quello che succede nel mio paese? Maledetto internet, maledetta globalizzazione, si stava meglio quando serviva il piccione viaggiatore per sapere cosa succedeva in patria.

    Scusate lo sfogo.

    Felice notte bianca madrilena, almeno quella ci resta.

  8. Matrimonio gay, istruzioni per l'uso

    Ciao ilio, purtroppo ti confermo che per sposarvi in Spagna uno dei due deve essere residente qui. Comprendo il tuo desiderio, ma è anche vero che se fosse aperto a tutti ci sarebbe una quantità di richieste altissima, per di più poco fondate, visto che in ogni caso il matrimonio omosessuale è sì valido in Spagna, ma non in quei paesi in cui questa istituzione non esiste, tra cui l’Italia. Insomma, so che è bello potersi sposare, ma in realtà in Italia rimarreste una coppia di fidanzati. Mi spiace…

  9. Orgullo gay di Madrid: fiesta, cultura e diritti

    @Daniele
    sono contento che la pensi in questo modo, ti ripeto, la mia risposta è stata allo stesso modo provocatoria – non ti augurerei mai di essere vittima di un pilot incapacitation, naturalmente era una battuta!

    Come dice Zollo è bello vedere che gli altri attingano dalle cose che scrivi, se lo fanno vuol dire che non scrivi proprio cazzate! Però è anche corretto citare le fonti.

    Venga, un abbraccio di riconciliazione! A proposito, dove fai il corso da pilota, a Cuatro Vientos? Airbus?
    In bocca al lupo per il tuo test!

  10. Orgullo gay di Madrid: fiesta, cultura e diritti

    @Daniele:
    le provocazioni, come dice il nome, si fanno per provocare, no? Quindi dovevi aspettarti che qualcuno rispondesse alla provocazione!

    Comunque volevo informarti che a molti dei ragazzi che hanno commentato questo articolo piace la “patata” proprio come a te (suppongo). Segno del fatto che non devi essere “finocchio” per andare al pride… Per non parlare di tutte el ragazze che ci vengono con entusiasmo. Sai, in Spagna per fortuna le cose vanno diversamente dall’Italia e vivendoci dovresti essertene accorto!
    Nessun rancore comunque, tranquillo!

    Per quanto riguarda il blog secondo me è giusto citare le fonti se utilizzi qualcosa, tutto qui… non c’è niente di male nel diffondere le conoscenze.
    Buona giornata anche a te!

  11. Orgullo gay di Madrid: fiesta, cultura e diritti

    @Daniele
    Ho dato un’occhiata al tuo blog e, a parte vedere che sei molto bravo col copia e incolla, ho letto che sei un aspirante pilota… sai che nel mondo dell’aviazione noi finocchi siamo in ampia maggioranza… ti raccomando, non farteli nemici… non vorrei mai essere al posto tuo in caso di pilot incapacitation! Hihihihi
    Ps senza rancore! ;)

  12. Cinema Princesa Madrid: Caos calmo

    Io regalai il libro di Caos Calmo a mia madre e poi gliel’ho rubato, ma è ancora sullo scaffale qui a prendere la polvere… dovrei leggerlo perché ha vinto il premio Strega e una mia amica scrittrice me l’ha raccomandato. Magari è meglio se vedo prima il film, cosí se è peggio del libro, almeno leggendolo mi esalto di più, mentre il contrario forse sarebbe più deludente…

  13. L'Italia vista dai media spagnoli

    @Giorgia:
    mi sa che lo scambio non ti conviene! Non ho più fatto la pizza da quando sono qua, quindi da due anni, non ci giurerei che la farei ancora commestibile!
    In effetti i savoiardi mi piacciono meno dei pavesini, perché sono delle spugne e finisce che diventa tutto biscotto… ma in mancanza d’altro ci accontentiamo di quelli! Sì il pan di spagna è quello lì, mi sono confuso io visto che il bizcocho qui pe il pan di spagna e i “savoiardi” li chiamano bizcochos, ma non sono la stessa cosa!

  14. L'Italia vista dai media spagnoli

    Giorgia, maronna, m tu sei una vera massaia romagnola… prossimo incotro di italiani a Madrid a casa tua con piadina, passatelli e cassone?! :)
    Non saprei dirti dove trovare lo strutto non addirizzato, no, non rettificato (a proposito, ma che è?!!) o la farina di grano duro, io in casa mi limito a fare la pizza (a proposito mi chiedevo proprio se qui esistesse il lievito di birra in panetti!).
    Io il tiramisù lo faccio con dei biscotti che ho trovato al Corte Inglés che si chiamano biscochos, molto simili ai nostri savoiardi, ma un po’ più grossi, non so se ti riferivi a quelli?

  15. L'Italia vista dai media spagnoli

    @Marco (e a tutti)
    ho trovato quest’articolo su alcuni posti in cui trovare cibo e vini italiani, e non solo. Non sono stato in nessuno di questi posti… bisogna provarli! http://www.elmundo.es/papel/2006/03/14/madrid/1942457_impresora.html

  16. Orgullo gay di Madrid: fiesta, cultura e diritti

    @Rick, naturalmente scherzavo, spero non ti sia offeso, chi di noi gay non ha ballato almeno una volta una canzone delle Spice?! A proposito io per gioco mi iscrissi a quella cosa dei biglietti sul loro sito e mi risposero che avevo vinto la pssibilità di comprare un biglietto (azz che generosi!), poi non lo comprai, comunque dev’essere stata na cosa figa… Spice up your life! AHHHHHHHHHH!

    PS. Ho letto il tuo commento sul mio blog, grazie, se mi scrivi in privato sarò lieto di aiutarti! La mail la trovi qui: http://www.italianiamadrid.it/collabora-con-noi/luca-v

  17. L'Italia vista dai media spagnoli

    hahahaha deficientiamadrid, adoro!!

  18. L'Italia vista dai media spagnoli

    Ahhhhhhhh sgamata!! Lo sapevo che era pepera! :)

  19. L'Italia vista dai media spagnoli

    HAHAHHAHA Giorgia mi sto pisciando dal ridereeeee!!! HAHAHHAHA

  20. L'Italia vista dai media spagnoli

    Io credo che Gloria abbia il suo perché nel blog… lei ha questo temperamento un po’ prepotente e sarcastico, ma mi fa simatia. Senza una Gloria staremmo tutti qui ad autoesaltarci senza un punto di vista da spagnola DOC.
    A proposito, Gloria, il piropo è perché ci devi ancora invitare a cena per dimostrarci di cosa è capace una vera cuoca spagnola!

    @Ivan
    mi piacciono troppo le espressioni che usi! “A capocchia”, “vuoi sfottere la mazza”, troppo belle!!!

  21. I monumenti franchisti e l'eterna diatriba

    Eh,infatti io non penso reggrei la vista dei franchisti che portano i fiori o fanno pellegrinaggi…

  22. I monumenti franchisti e l'eterna diatriba

    A me mette un po’ i brividi… ma non nascondo che vorrei andarci una volta perché, per recuperare la memoria storica bisogna vedere anche questo… un po’ come quando alla gita del liceo ti portano a vedere il campo di concentramento…

  23. L'Italia vista dai media spagnoli

    Vero Ivan, le uniche scarpe spagnole che ho portato sono di Zara, poi puoi farti tutta Madrid e nont rovi un paio di scarpe decenti: o mocassini col campanellino o sti zatteroni informi con una suola di gomma spessa cinque centimetri… e il bello è che a Madrid c’è un negozio di scarpe ogni 10 metri!

  24. L'Italia vista dai media spagnoli

    Beh sicuramente la tendenza ormai è eccedere, quello sì, pero mi pare che italiani e francesi ci tengano di più a come appaiono, insomma non si metterebbero mai il pantajazz leopardato del Lidl, e questo non ha niente che fare coi mezzi che uno ha a disposizione, ho amiche che comprano dai cinesi in Italia eppure riescono a fare la loro figura… Anche io, che non sono per niente fissato con queste cose, prefersico che alla fine della giornata mi facciano un po’ male i piedi ma non mi metterei mai certe scarpe spagnole che portano i miei colleghi, mi rifiuto!

  25. L'Italia vista dai media spagnoli

    @Marika
    comunque mi prostro davanti a te, sei una vera guru del Made in Italy, sono interessantissime le cose che dici