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A Madrid il primo contagio di ebola in Europa

Posted on by zollo in Madrid, Salute e sanità | Leave a comment

ebola madrid

Oggi i giornali nazionali aprono con una notizia agghiacciante: un’infermiera dell’equipe medica che ha accolto il prete Manuel Garcia Prades, ammaltosi di ebola in Africa, rimpatriato e morto a Madrid qualche settimana fa, risulta contagiata dal virus.

Questo è il primo caso conosciuto di contagio in territorio europeo, e qui, oltre le dovute preoccupazioni, inizia la parte allucinante della storia: Read more

Mariano Rajoy, #findelacita

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Durante un intervento davanti al congresso dei deputati il presidente del Governo Mariano Rajoy ha letto varie dichiarazioni citando discorsi del leader dell’opposizione Rubalcaba, ma quello che è passato ormai alla storia è che ha chiuso ogni frase con le parole “fin de la cita” (=fine della citazione), questo perchè chi gli ha scritto il documento ha messo tra parentesi le parole “ fin de la cita” per separare le varie citazioni tra loro, peccato che Mariano Rajoy non solo non lo abbia capito, ma anzi abbia accentuato ogni chiusura con un veemente “fin de la cita”. Fatto sta che in twitter l’hashtag #findelacita sta scalando le classifiche e in questo momento è secondo a livello mondiale, e bravo Rajoy.

Nuovo template del Forum

Posted on by zollo in Varie | 20 Comments

Forum Italiani a Madrid

Dopo questa devo ammettere che i momenti di crisi sono decisamente motivanti, almeno per noi. In seguito agli attacchi di SPAM sul forum, abbiamo finalmente mosso il c**o e migrato il forum di italiani a Madrid. Avrete forse qualche problema ad accedere ai vecchi messaggi, ma abbiamo la situazione sotto controllo, quindi per qualsiasi cosa scrivete come sempre allo staff.

 

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Anacronismi italiani

Posted on by zollo in Varie | 5 Comments

PD-Bersani

{Piccola premessa doverosa, questo articolo è un punto di vista personale sull’esito delle elezioni, non è il punto di vista di tutta la comunità che rimane una comunità aperta. Se vorrete contribuire con una vostra analisi scrivetemi a collabora@italianiamadrid.it}

Chi mi conosce lo sa, sono un attivista del movimento 5 stelle, un sognatore, un exPD convinto, da sempre antifascista e sicuramente antiberlusconiano.

In questi giorni di campagna elettorale ho cercato di condividere la mia visione con più persone possibili, per metterla in discussione, per confrontarla e per, ovviamente, promuoverla.

Sono rimasto, più di una volta, molto deluso da come la sinistra abbia attaccato Grillo e come lo abbiano fatto anche giornali che ritenevo utilizzassero metodi differenti rispetto ai vari Libero, ilGiornale etc. Sono rimasto deluso anche da come molti abbiano tacciato il movimento di fascismo in maniera superficiale, ingiusta, totalmente di parte, ma soprattutto senza realmente voler comprendere le motivazioni e gli obiettivi del M5S.

Ma a prescindere dalla mia idea politica e dalla mia delusione personale, vorrei parlare della delusione che pervade oggi la maggior parte degli italiani di sinistra e soprattutto gli elettori del PD che si dichiarano pronti a espatriare o a cancellare dagli amici chi ha votato PDL dato che non riescono ad accettare che quasi un 30% dei votanti abbia scelto di nuovo Berlusconi. Read more

M5S: Firma day @ Madrid

Posted on by zollo in Politica | Leave a comment

COSA: firmare perché il MoVimento 5 Stelle possa partecipare alle prossime elezioni politiche nella circoscrizione estero
QUANDO: lunedì 7 gennaio dalle 9:30 alle 14:00. Nella Comunidad de Madrid è un giorno festivo, ma il consolato sarà aperto!
DOVE: Calle Augustín de Betancourt, 3 (metro Nuevos Ministerios). Se si trova chiuso citofonare all’ingresso principale o a quello secondario (ang. calle Cristóbal Bordiù)
COME: non è necessario avere l’appuntamento, ma soltanto essere iscritti all’AIRE. Ricordatevi di chiedere delle due liste per Camera e Senato e firmate su entrambe!

La rivoluzione dal divano o la ribellione in piazza

Posted on by zollo in Cultura e Società, Pensieri, Politica | 16 Comments

Come spesso capita, giovedì scorso, dal divano del mio appartamento a Madrid, approfittando del potere concessomi da internet, mi stavo masochisticamente punendo guardando Ballarò in streaming. Così, mentre, a Madrid, migliaia di persone indignate scendevano in Piazza, io dal mio divano, mi indignavo davanti a una Polverini che con un forte accento romano faceva di tutto per passare come capro espiatorio di una situazione che tutti conoscevano tranne lei. Così ho postato la mia indignazione sulla differenza di atteggiamento tra Italia e Spagna, divano e piazza.

Nei giorni a seguire, i social network hanno preso la Spagna come modello per la forza e l’impegno politico attivo dei più confrontandolo a quello passivo italiano. Come di solito accade, quando mi trovo d’accordo con troppe persone, provo a mettere in dubbio il mio ragionamento, ad approfondirlo e a guardarlo da altri punti di vista e questo post è il risultato di questa riflessione.

Innanzitutto dovete sapere che per cultura lo spagnolo medio non è uno che sta in casa, bensì una persona sempre ben disposta a partecipare attivamente alle differenti iniziative sociali, da quelle interessanti politicamente e socialmente a quelle più mondane e meno impegnate.

Prendo ad esempio un po’ di numeri: quando a maggio il Real Madrid ha vinto la liga per la 32esima volta, 30.000 persone si sono riunite in Plaza Cibeles e la polizia ne ha detenute una decina e mandate altrettante all’ospedale, quando la Spagna ha vinto il mondiale per Madrid c’erano più di 1 milione dei persone, L’11 settembre 2012 a Barcellona, per la marcia dell’indipendenza della catalunya c’erano (secondo la polizia) 1 milione e mezzo di persone, in realtà 2 milioni totalmente passato inosservato.

Nella la manifestazione di Maggio (Toma la Calle) a cui per altro ho partecipato c’erano circa 20.000 persone e la famosa “acampada” di Sol, secondo elpais, ha riunito 35.000 persone. L’ultima manifestazione, quella di cui parliamo in questo articolo, quella nella quale si chiedevano le dimissioni del governo, si parla di 20.000 persone inizialmente e di 4.000 dopo le cariche.

Come – ammetto le mie colpe – si sente ripetere da chi guarda al movimento spagnolo come un esempio a seguire, in Spagna ci sarebbe in atto una rivoluzione, ma io da quando sto osservando questo movimento e queste manifestazioni, seppur appoggiando il malcontento di fondo, non capisco dove sia la rivoluzione. La rivoluzione (dal tardo latino revolutio, -onis, rivolgimento) è un mutamento improvviso e profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di un nuovo modello.

Quindi, dato che dal 15 maggio 2010 si parla di rivoluzione, mi piacerebbe capire qual è il modello che si vuole sostituire con questo. Quando sono arrivato in Spagna si parlava di Zapatero come del primo Obama poi è arrivata la crisi, quella si che è stata una rivoluzione, dato che in quasi tutti gli stati europei ha capovolto il governo e sostituito la destra con la sinistra e viceversa. In Spagna il PP ha avuto una preferenza da panico ha vinto quasi tutte le province, Mariano Rajoy, uno qualsiasi, uno che ha perso per 8 anni facendo opposizione mentre la Spagna tagliava traguardi sociali che noi ad oggi ci sogniamo, ha preso il potere per smazzarsi la patata bollente dei tagli e del “rescate economico”.

Con un livello di disoccupazione al 23% e con una riforma economica all’orizzonte basata sulla filosofia dei tagli voluta dalla Germania, è normale e giusto che nascano queste manifestazioni, che però, devo ammettere, credo che lascino un po’ il tempo che trovano e che assomigliano più a ribellioni che a rivoluzioni.

La rivolta o ribellione è un atto di sollevamento del popolo contro un ordine costituito, che il più delle volte è lo stato. Più specificamente, la ribellione può anche riferirsi al rifiuto di una legge, di un principio o anche di una moda. I ribelli possono manifestare il loro dissenso attraverso la disobbedienza civile o anche atti di violenza.

Chiarisco il mio punto di vista, capisco le motivazioni che spingono a scendere in piazza e capisco anche l’importanza delle manifestazioni, ma, della Spagna, non è questo che guarderei con invidia, perché, a mio modesto giusdizio, queste manifestazioni non hanno un fine chiaro e soprattutto un obiettivo raggiungibile, ma sono urla soffocate di malcontento purtroppo non canalizzate in una direzione costruttiva.

Ci aspettiamo forse che Mariano si svegli il giorno dopo i disturbi e si dimetta in seguito alla richiesta di una manifestazione che può tranquillamente controllare infiltrando polizia tra i manifestanti e raggirando l’opinione pubblica come fanno da sempre tutti i governi del mondo?

Vi ricordate Genova durante il G8 e la beffa dei black block? Siamo ancora fermi li?

Bisogna andare oltre le urla, bisogna unire le voci, bisogna trasformarle in programma, bisogna proporre e partecipare.

Io credo che in Italia grazie al movimento a 5 stelle, favorevoli o contrari che siate, si sia finalmente tagliato un traguardo, in Italia stiamo canalizzando quella forza, quello stesso malcontento che in Spagna riunisce migliaia di persone, in italia è diventata la seconda forza politica. Durante il V-Day del 2007 si parlava di 5 milioni di persone, (50.000 solo a bologna).

Noi abbiamo capito una cosa: il web è l’unica piazza in cui ancora non riescono a infiltrarsi, ci provano continuamente ma non ce la fanno, grazie a questa forza possiamo scendere in piazza più organizzati e quindi più forti, per una volta siamo i primi in Europa a costruire una cosa del genere, prendiamoci le nostre vittorie.

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Festival di Danza Internazionale: Miradas al cuerpo

Posted on by zollo in Eventi e Concerti, Varie | Leave a comment

Ciao a tutti! Vi segnalo un festival di danza internazionale che si terrà in Lavapiés.

Il V festival internazionale di danza MIRADAS AL CUERPO 2012 si inaugurerà, infatti, il prossimo 13 settembre alle 20,30 al teatro Lagrada (C/Ercilla, 20 Metro Embajadores) con un aperitivo gratuito e da lì tutti i giovedi fino a domenica 7 ottobre 2012.

Miradas de Cuerpo, quest’anno include altre novità come l’esposizione fotográfica de Nomadans, l’installazione interattiva “Mechanical Breathing” di dotherightclick e una serie di artista nazionali e internazionali di grande qualità.

L’ultima settima del festival, dal 4 al 7 ottobre si metterà in scena il “Programma Italiano” con la rappresentazione di “UOMINI” del Balletto di Sardegna di Guido Tuveri. Qui potete vedere un assaggio.

A questo propósito, il sabato 6 ottobre alle 23, l’ultimo giorno dopo la rappresenzazione di UOMINI, noi della Pepa (calle Apodaca 3)offriremo un aperitivo nel hall del teatro Lagrada dove si terrà un incontro tra il pubblico e gli artisti del festival.

Per maggiori informazioni vi lascio il sito di riferimento: http://miradasalcuerpo.blogspot.com.es/

 

I’ll cook for you spaghetti!

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Gli italiani a Madrid hanno una marcia in più!!!

 

Dai Martin, non fare il pezzente!!!

Winter is coming

Posted on by zollo in Eventi e Concerti | Leave a comment

Per molti le vacanze sono alle spalle e bisogna prepararsi per svernare, anche quest’anno nella bella Madrid, come farlo meglio se noncon una festa di Italiani a Madrid!

Sabato 1 settembre mi è sembrato un giorno perfetto per trovarci, conoscerci, parlare delle passate vacanze e dei nuovi propositi per la prossima stagione.

Approfitto anche della venuta di alcuni amici dall’Italia che metteranno música a oltranza per gli irreducibili!

Il programa della serata è semplicissimo, per chi vuole venire presto ci si trova alla pepa tencha (calle Apodaca 3) per l’aperitivo. Una volta fatto l’aperitivo, verso le 11 ci spostiamo al Malaika (calle churruca 3 – a 50 metri dalla pepa) dove ci lasciano mettere música tutta la será, il locale a nostra disposizione e las copas a 5 euro.

Quindi ricapitolando Festa IAM Sabato 1 Settembre

 

  • h 21:00 Aperitivo @ Pepa Tencha (Calle Apodaca 3)
  • h 23:00 Cocktail party @ Malaika (Calle Churruca 3)

 

Vi lascio di seguito il link all’evento, obviamente tutti sono invitati, dagli storici ai nuovi arrivati!

Accetta l’invito!

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Metro Madrid: menos por mas

Posted on by zollo in Trasporti | 34 Comments

 

La Metro di Madrid annuncia, senza dare informazioni precise, che tra “qualche settimana” l’orario del servizio nei giorni infrasettimanali si ridurrà e infatti chiuderà alle 24 da lunedì a giovedì, mentre adesso chiude all’1.30.

Motivo? Risparmiare. La cosa assurda è che questa notizia arriva dopo l’ennesimo aumento di prezzo del biglietto che, oltretutto, a breve, dovrebbe anche incominciare a funzionare per zona. Read more

in bici per Barcellona di notte

Posted on by zollo in MicroPost | 1 Comment

 

Il servizio Bicing di Barcellona è davvero il non plus ultra, grazie al Malli, che ringrazio, ho potuto provarlo e sono rimasto davvero colpito, oltre ad essere molto efficiente (esiste anche una app per iphone e android che ti indica il parcheggio più vicino e la disponibilità di bici e di posti per parcheggiarla) è anche davvero utile. A Madrid sarebbe impossibile, sia per la mancanza di piste ciclabili sia per le salite e le discese della città, magari metteranno i motorini elettrici un giorno, chissà!

PS L’aria fresca che ti accarezza mentre giri per Barcellona di notte è difficilmente spiegabile, avevi ragione Malli.

Lo spot di Idealista censurato in Italia

Posted on by zollo in Cultura e Società, Italia | 7 Comments

Qualche giorno fa ho segnalato il nuovo spot TV di Idealista.com, i leader indiscussi tra i portali di affitti spagnoli e tra i primi in Italia.

Ho segnalato l’annuncio perché è, a mio giudizio, semplice e impattante non c’è molto da aggiungere, è divertente, sicuro e consapevole esattamente come idealista, una società che nonostante la leadership continua a sfornare azioni originali e innovative.

Beh dato le scene di “sesso” mostrate nello spot, in Spagna hanno deciso di oscurarlo fino alle 22, fino alle 22, infatti, si può vedere solo un video oscurato che potete vedere di seguito, ma dalle 22 in poi, che qui è la prima serata, lo si può vedere integralmente.

Strategia di successo dato che invoglia forse di più ad entrare nella pagina per vedere che cosa vi sia di tanto scabroso o offensivo da arrivare alla censura. Quando ho visto lo spot censurato ho subito pensato che fosse un’esagerazione, ovviamente poi mi sono reso conto che in Italia lo avevano censurato completamente come potete leggere da questo articolo sul sito di Idealista.

Fonti personali mi informano che il problema principale sia stato l’omosessualità, anche se comunque dichiarano sul sito che il problema sia dettato dalla messa in mostra ella sessualità tra i giovani, argomento tabù.

Ora in un paese dove si fa della donna merce di scambio, dove in prima serata ci sono programmi con i conduttori in giacca e cravatta e le donne nude, dove lo stesso di Drive-in è stato presidente del consiglio e il ministro delle pari opportunità una suobrette, io dico, ma vi sembra normale? ipocriti.

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