Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.
In un’intervista al giornale portoghese A Bola, Mourinho torna a parlare del calcio italiano e fa paragoni con quello inglese, ma quel che ha detto potrebbe benissimo adattarsi alla liga spagnola, basta guardare risultati e classifica. Leggi il resto »
Da quando l’Italia è uscita dal mondiale, come avrete visto, mi sono letteralmente ammutolito, credo che nessun italiano abbia voglia di parlare della figura che abbiamo fatto in questo mondiale e io, italiano che vive all’estero, ne ho ancora meno. Da italiano però, che vive a Madrid, non posso esimermi dallo scrivere un articolo sulla finale che si terrà oggi tra Spagna e Olanda. La repubblica diceva che scenderanno in campo Picasso contro Van Gogh, il rosso contro l’arancione. Leggi il resto »
Due anni fa, quando con questo blog avevamo da poco iniziato dovevamo organizzarci prenotando per sempre più persone in differenti posti per vedere gli europei, quando alla fine vinse la Spagna, chi era a Madrid se lo ricorda bene.
Quest’anno le cose sono cambiate, adesso abbiamo un locale tutto nostro che tiferà Italia nonostante le polemiche che sempre precedono le competizioni internazionali e non. Quest’anno, anno in cui la favorita è la Spagna che la pagano 5 (mentre l’Italia la danno a 14), noi italiani a Madrid tiferemo Italia nel Pepa Tencha in calle Apodaca, 3 (Metro Tribunal).
Le prime partite sono:
Lunedi 14 giugno h 20.30 Italia – Paraguay
Domenica 20 giugno h 16.00 Italia – Nuova Zelanda
Giovedi 24 giugno h 16.00 Slovacchia – Italia
Tendenzialmente metteremo anche tutte le altre partite, quelle più importanti con audio, quelle meno solo in video. Sabato per testare un po’ tutto faremo vedere la prima dell’Argentina, per chi fosse interessato, quindi apriremo alle 13.00 giusto per questa partita.
Beh ragazzi che aggiungere, FORZA AZZURRI e cerchiamo di smentire chi mena sfiga!
Siamo fuori. Fuori da un europeo esaltante solo a sprazzi, o meglio: solo in una partita, quella che ci ha regalato la qualificazione agli sfortunati quarti, quella che ci aveva fatto credere nella svolta e sperare in un nuovo trionfo, quella contro i simpatici e tutti bellissimi (scrivo ironicamente) francesi. Ovviamente l’Italia è già divisa tra chi vuole mandare a casa Donadoni e chi è convinto che siamo usciti “a testa alta” (come lo stesso Donadoni, ndr). Il dato di fatto è che siamo stati eliminati sì da una grande squadra, ma anche dalla fatalità dei calci di rigore, gli stessi che due anni fa ci hanno portato sul tetto del mondo!
Sulla Francia non voglio dire molto, sono già a casa e non sta bene parlare degli assenti. Mi limiterò a ringraziare gli Azzurri che sono entrati in campo con la foga di chi vuole e deve vincere, la fortuna che ci ha privato degli spiacevoli primi piani di Ribery e del furbissimo Abidal, oltre a regalarci quel fantastico tocco d’esperienza di Henry sulla punizione di De Rossi.
La soddisfazione più grande è stata sentir calare sempre di più i cori di quei quattro francesi alle mie spalle e vedere le loro facce a fine partita. Non avremmo mai potuto immaginare un risultato migliore. Espulsione di Ribery, rigore di Pirlo, autogol e i francesi a casa.
Adesso ci aspetta la Spagna, ieri ne abbiamo parlato molto e, in effetti l’idea iniziale di andare in plaza de Colon è stata in parte accantonata, per ritrovarci tutti fra italiani e riservare ancora il piano di sotto dell’O'Neill’s che comunque ha portato bene. Inoltre l’idea di ritrovarci nel mezzo di un numero così enorme di spagnoli, se dovessimo vincere limiterebbe senza dubbio la nostra esultanza, non tanto per paura, ma anche per rispetto e se, al contrario dovessimo perdere, diciamo che quello sarebbe l’ultimo posto nel quale mi vorrei trovare.
Comunque ragazzi oggi o al più tardi domani prenotiamo ancora all’O'Neill’s, quindi abbiamo un po’ di tempo per discuterne.
Si deciderà tutto martedì, tutto in novanta minuti e tutto contro la Francia, di nuovo. Ma non dipenderà solo da noi: sarà fondamentale anche la partita tra Olanda e Romania, che dovremo sperare finisca con la vittoria degli incontenibili Orange o almeno in pareggio. Si dovrà sperare soprattutto nella lealtà sportiva degli olandesi che, regalando la vittoria ai rumeni, potrebbero liberarsi in un colpo solo di due pretendenti al titolo. Anche se, visti i risultati, non credo Van Basten si debba preoccupare troppo di due squadre alle quali ha rifilato complessivamente 7 gol.
Purtroppo ho l’infausto compito di commentare una partita che vorrei soltanto dimenticare, ci sta perdere ma non così, non 3 a 0! Di certo nessuno pensava alla vigilia di dover leggere dichiarazioni come quella di Buffon: “È stata la più brutta partita degli ultimi 12 anni, chiediamo scusa ai tifosi italiani”, o di dover capire che partita ha visto Donadoni per affermare: “Non è stata la peggiore partita della mia gestione. Non è giusto, abbiamo subito due gol commettendo degli errori ma al di là di questo l’Olanda non ci ha sovrastato. Siamo partiti bene, poi abbiamo pagato un po’ l’approccio alla prima gara”. Però dovrà spiegarci perché sul secondo gol, tra l’altro strepitoso, Sneijder era marcato da Di Natale e perché Van Bronckhorst non era marcato da nessuno. Subire due gol in contropiede non è proprio da Italia.
evito di fare commenti riguardo al primo turno di questi Europei 2008, lascio l’arduo compito a Roberto che sicuramente avrà cose più interessanti da dire rispetto alle mie imprecazioni e blasfemie.
Scrivo questo post per un altro motivo.
Dato che siamo molti di di più di quello che pensavamo e dato che il posto in cui siamo stati ieri era piccolo, male organizzato, ma soprattutto, ha portato sfiga, oggi abbiamo contrattato con una simpatica encargada dell’ O’Neill’s in C/ Príncipe 12. Il posto è immenso, e inoltre ci aprono la parte di sotto (dove solitamente fanno concerti) tutta solo ed esclusivamente per noi e ci concedono l’utilizzo di due proiettori!!!
Quindi guarderemo ITALIA-ROMANIA venerdì 13 alle 18.00 all’O’Neill’s!
Dato il servizio che ci hanno promesso, non abbiamo contrattato nulla sui prezzi, che rimangono quelli standard del locale.
Questa volta vincere è davvero l’imperativo, quindi tutti insieme occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio ego me batizo contro il malocchio…
anch’io mi sto informando per andare in Spagna dopo la laurea triennale in Geografia fatta qui. Ho cercato, cercato, cercato… e penso che il Convenio di cui si parla sopra sia questo:
cantautore,poeta,batterista,percussionista,con esperienza trentennale.Per maggiori informazioni:
http:\\antoniocaterina.blogspot.com
oppure fare una ricerca su internet.
Cada país tiene cosas buenas.
Vosotros teneis buenas pizzas o buena pasta fresca pero la realidad es que el jamón ibérico es mucho mejor que el prosciutto, que sería comparable a un jamón español de calidad media.
El problema es que es caro, y será más caro cuando se lo lleven todo los chinos.
Los mejores quesos de oveja también son españoles,y el mejor azul es francés.