Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.
Le vacanze di Natale a Madrid sono fantastiche. Uscendo da casa è già l’aria a dirti che c’è qualcosa di speciale, la Gran vía è più affollata del solito, centinaia di persone entrano ed escono freneticamente dai vari Zara, H&M, El Corte Inglès, Fnac etc. pieni di buste, regali, pensieri, messaggi. Ciliegina sulla torta l’illuminazione: a Natale Madrid brilla come una stella nel cuore della Spagna, Madrid è una stella nel cuore della Spagna. Se doveste passare le vacanze di Natale a Madrid, dal prossimo giovedì potrete ammirala sotto la luce di 9 milioni di lampadine natalizie installate in 160 zone del centro; un investimento di 4.6 milioni di euro (alla faccia della crisi).
Resaca,guayabo,goma,cruda,chaqui,rascaocaña. Ovunque andiate si utilizza una parola diversa per esprimere quella imminente sensazione di morte (tra l’altro agognata) che obbliga anche i più duri a pronunciare le famose parole “non berrò mai più una goccia d’alcol in vita mia”. A dire il vero in Italiano non abbiamo una sola parola per esprimere quella che qui è conosciuta come resaca; nel bel paese si parla più che altro di “postumi della sbornia”.Dopo l’articolo del nostro Bancomat sulla ottima abitudine di tomar una caña dopo il lavoro mi sembra d’obbligo affrontare uno di quei problemi troppo spesso rimossi dalla nostra mente: la resaca, il lato oscuro che inesorabilmente affligge l’amante della birra o del cocktail a Madrid e non solo. Leggi il resto »
Ogni volta che un mio collega o un mio amico mi dice “dai, andiamoci a prendere una birra!” so già come andrà a finire. Ormai sappiamo tutti cosa ci aspetta se accettiamo l’invito, ma la prima volta che capita sorprende davvero: un tuo collega sempre in giacca e cravatta, magari l’avvocato dell’impresa con cui scherzi di rado e parli quasi esclusivamente di lavoro, visto che sembra così serio, un bel pomeriggio, uscendo dall’ufficio ti dice “venga tìo, ¡vamos a tomar una caña!”. Al tuo sì, sei già caduto nella trappola.
A Londra gli inglesi fanno la coda per tutto, si sistemano precisamente in coda o in fila alle fermate degli autobus, nei tabaccai, ai bar, è incredibile, ricordo che questa abitudine tipicamente inglese fu quella che più mi colpì quando arrivai nella città che per me, allora, avrebbe dovuto essere la capitale del punk… Ma io vivo nel passato, me lo dicono tutti, avevo sbagliato di qualche decennio, Londra non era proprio come me l’aspettavo, così, più che a tingermi i capelli, imparai a tenere la destra sulle scale mobili.
Simbolo della cultura iberica il toro ci viene riproposto in tutte le salse e non sto parlando solo di arte culinaria. Infatti la figura del toro risulta onnipresente in magliette, bandane, penne, statuette, portachiavi e ogni altro genere di articoli venduti da qualunque negozio di souvenir che si rispetti qui a Madrid e in Spagna in generale. Quello che non tutti sanno é che in molte delle autostrade spagnole (sopratutto in Andalusia) sono presenti delle istallazioni che nate nel 1956 con fini pubblicitari sono adesso considerate “beni culturali” nonché simbolo della Spagna: i “Tori di Osborne“.
Beh ci siamo, la tanto pubblicizzata e annunciata terza edizione della “noche en blanco” di Madrid svanisce con l’oscurità alle 07.00 della mattina di oggi. Erano previsti spettacoli e manifestazioni artistiche in molte zone del centro… E gli “Italiani a Madrid” c’erano.
La notte di Madrid, quella del sabato 13 di settembre, più bianca che mai! Certo, siamo più che consapevoli che il colore delle notti madrilene è il bianco, ma questo sabato, a rimanere aperti sino all’alba saranno pure i musei! E che dire delle strade e delle piazze!? Oltre ai cinesi che vendono birre e noi, quelli che le beviamo, la cultura contemporanea !
Lo scorso 31 Agosto, tornando da Plaza del Sol, Bancomat e la nostra nuova amica Licia mi dicono di aver assistito ad un emozionante fiume di maratoneti vestiti di rosso, dividere Madrid in 2 parti. L’evento in questione era il Nike “Human Race 2008“, una maratona di 10 Km a scopo benefico patrocinata dalla multinazionale Nike … ma, mi chiedo, non è la stessa Nike che sfrutta la manodopera sottopagata di migliaia di bambini asiatici?
A Madrid non c’è fuso orario! La Spagna è attraversata dal meridiano di Greenwich, che come tutti sappiamo è il meridiano primo, quello che viene utilizzato come punto di partenza per il conteggio del fuso orario. Per la precisione la Spagna è quasi totalmente inserita nella medesima fascia di fuso orario dell’Inghilterra e di altri stati africani, ma a differenza di questi è sincronizzata con l’orario di Roma, infatti rispetto all’Italia non ha fuso orario. Questo vuole la convenzione. Ma come sapete, qui a Madrid, le convenzioni sono considerate poco convenienti. E poi chi l’ha decisa questa cosa del tempo? Da quando il grande Albert ha detto che è relativo qui, signori miei, l’hanno preso alla lettera. Del resto, esperti in tortillas sanno rigirare qualsiasi frittata a loro piacimento. Tanto è vero che le frittate qui le rigirano anche a mezzanotte, orario in cui non è poi così strano cenare.
anch’io mi sto informando per andare in Spagna dopo la laurea triennale in Geografia fatta qui. Ho cercato, cercato, cercato… e penso che il Convenio di cui si parla sopra sia questo:
cantautore,poeta,batterista,percussionista,con esperienza trentennale.Per maggiori informazioni:
http:\\antoniocaterina.blogspot.com
oppure fare una ricerca su internet.
Cada país tiene cosas buenas.
Vosotros teneis buenas pizzas o buena pasta fresca pero la realidad es que el jamón ibérico es mucho mejor que el prosciutto, que sería comparable a un jamón español de calidad media.
El problema es que es caro, y será más caro cuando se lo lleven todo los chinos.
Los mejores quesos de oveja también son españoles,y el mejor azul es francés.