Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.
Se siete gente curiosa, se siete tra quelli che “perdono” o “invertono” parte del tempo sbirciando “maiespeis”, Last Fm, blogs, fotologs, ecc., se avete scelto la notte e se Malasaña è la vostra capitale, sicuramente avrete visto un poster in bianco e nero in cui sono rappresentati dei ragazzi che pare gridino “Free Nasti!”.
evito di fare commenti riguardo al primo turno di questi Europei 2008, lascio l’arduo compito a Roberto che sicuramente avrà cose più interessanti da dire rispetto alle mie imprecazioni e blasfemie.
Scrivo questo post per un altro motivo.
Dato che siamo molti di di più di quello che pensavamo e dato che il posto in cui siamo stati ieri era piccolo, male organizzato, ma soprattutto, ha portato sfiga, oggi abbiamo contrattato con una simpatica encargada dell’ O’Neill’s in C/ Príncipe 12. Il posto è immenso, e inoltre ci aprono la parte di sotto (dove solitamente fanno concerti) tutta solo ed esclusivamente per noi e ci concedono l’utilizzo di due proiettori!!!
Quindi guarderemo ITALIA-ROMANIA venerdì 13 alle 18.00 all’O’Neill’s!
Dato il servizio che ci hanno promesso, non abbiamo contrattato nulla sui prezzi, che rimangono quelli standard del locale.
Questa volta vincere è davvero l’imperativo, quindi tutti insieme occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio ego me batizo contro il malocchio…
COCUA! Ragazzi vi posto questo video che ho trovato in youtube, mi fa troppo ridere la tipa…Malasaña è Rock&Roll. Come si evince dal video, molti locali storici hanno chiuso… di recente non so che è successo ma ad esempio il Nasty, uno dei punti fissi il giovedì sera tiene aperto solo fino alle 3, si può quasi dire che non apra, dato che prima si andava al Nasty quando gli altri locali chiudevano.
Ambiente raffinato, sobrio, quasi aristocratico. I presenti all’evento organizzato da www.italianiamadrid.it hanno socializzato con discrezione ed eleganza disquisendo su temi di attualità, politica e società; scambiandosi reciprocamente esperienze di lavoro, studio e vacanza vissute nella capitale spagnola. Il tutto si è svolto in assoluta tranquillità e compostezza…
Questo sarebbe quello che avreste letto se “l’evento” in questione non fosse stato organizzato da tre pazzi scatenati e innamorati di Madrid (Sandro alias “Cavallo“, Andrea alias “Santa” e Luca alias “Zollo“) e se all’evento non ci foste stati tutti voi… Italiani a Madrid!!! Le cose sono andate diversamente e chi c’era lo sa… (più o meno).
Continuando sulla falsariga del nostro Zollo, che ci ha iniziati al vero aperitivo milanese importato pari pari a Madrid (Yeeeh!), vi parlerò oggi del cugino spagnolo del nostro aperitivo, il cosiddetto tapeo, cioè la dilettevole attività di mangiare tapas accompagnate da una caña o un bel vinello. Più precisamente vi parlerò di un posto particolare in cui farlo, soprattutto perché è uno dei pochi locali di Madrid, o forse l’unico, che ve le servirà gratis. Leggi il resto »
La cosa che si sente più spesso ripetere è che Madrid è una città fantastica, speciale, a cui manca solo il mare. Per molti italiani, soprattutto per quelli di Milano, abituati loro malgrado a fare a meno del mare, sicuramente una cosa della quale si accusa la mancanza è l’aperitivo. Per chi lavora con i normali orari d’ufficio, infatti, un aperitivo in stile milanese è il miglior compromesso tra una cena con gli amici e un’uscita notturna per locali. In questo post vi parlo di due ragazzi italiani, che non hanno portato il mare a Madrid, ma l’aperitivo sì! Leggi il resto »
Se la sera siete andati a zonzo tra i locali di Madrid e il mattino, o meglio, il pomeriggio successivo vi svegliate con un malessere generale -mal di testa, stanchezza, gola secca e sapore di posacenere in bocca- non c’è dubbio, quello che avete è una gran bella “resaca“ (postumi della sbronza). Ma se oltre a questi sintomi si aggiungono nausea, vomito, irritazione gastrica e brividi, quello che avete, mi dispiace per voi, è una “resaca de garrafón“ (postumi di una sbronza di alcol adulterato).
Le notti di Madrid, sono ormai leggenda in Italia, e a maggior ragione tra i gay, che nel nostro paese godono di una scelta piuttosto scarna in fatto di locali e serate. Madrid, invece, può vantare un intero quartiere “specializzato”, Chueca, al cui cospetto qualsiasi “gay street” o “gay area” in Italia o in Europa impallidisce in quanto a varietà, qualità e quantità d’offerta. Inoltre, esistono decine di altri locali gay disseminati per tutta la città. Leggi il resto »
Sono le sei di mattina del weekend di Madrid. Tra non molto spunteranno le prime luci dell’alba. Tutto ha un colorito giallastro, ma si srotolano già le prime mani di azzurro sulla città. Vi hanno appena cacciato dall’ultimo locale al grido di “¡VAMOOOOS!”. Siete sudati e ubriachi. Fate fatica a mettervi la felpa e a trovare l’ennesima sigaretta. Figuriamoci l’accendino. I movimenti sono lenti e scattosi, e le parole vi restano appiccicate in bocca. Avete fame. Prendete respiri profondi per ripulirvi i polmoni dalla crosta di fumo che hanno accumulato. Le orecchie vi fischiano, tutto ha un suono così lontano, ovattato. Gli occhi, ridotti a due misere fessure, cercano di ancorarsi su un punto che arresti il giramento della vostra testa. Vi sedete sul primo paletto a portata di culo. È ora di accettare la realtà: la notte è finita, si torna a casa. A letto. Da soli. GAME OVER.
Ma voi non ne avete ancora abbastanza, a voi non piace accettare la realtà, che si fotta la realtà. Comprate una lattina di Mahou dal cinese e, alla deriva in un mare di alcol, issate le vele e salpate di nuovo alla volta del Binomio, un after di Malasaña… C’è ancora tempo.