Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.
Dopo 5 giorni dall’errore degli organizzatori del Tour De France 2009 che alla premiazione di Contador hanno piazzato, anziché l’inno spagnolo, quello danese, come nel video che segue, si ritorna a parlare di inno dopo l’”esibizione” di Esperanza Aguirre che alla premiazione di Contador, questa volta in patria, si trova simpaticamente costretta a canticchiare l’inno davanti alla folla che lo intona. La presidente della Comunidad de Madrid, che risulta divertente e divertita, conclude dicendo: “viva Pinto, viva Madrid, viva España y viva Alberto”.
Innanzitutto le dovute scuse per non aver potuto aggiornare il blog in questi giorni, ma, mio malgrado sono in Italia e sono molto impegnato con il lavoro, comunque non perdo di vista le notizie del giorno, soprattutto quelle riguardanti Madrid. Leggi il resto »
Come sapete non amo il turismo e, di certo, non mi piace farlo nella città in cui vivo. Ma oggi voglio parlarvi di turismo a Madrid, perché è nato un interessante servizio gratuito che potrebbe essere una soluzione al problema degli amici che vi vengono a trovare pensando che voi siate qui in vacanza o per tutti quei lettori che passeranno da Madrid e, loro malgrado, non avranno il tempo di soffermarsi a lungo e aspettare di apprendere le nozioni per osmosi, ma, al contrario, dovranno darsi da fare, e tenere sempre occhi e orecchie bene aperti.
Tinte gialle, luci calde, archi ricchi di decorazioni, la sala del the, idromassaggio, aromaterapia etc. sono i bagni arabi di Madrid. Gli ḥammām rappresentano per i musulmani un dovere da adempiere 5 volte al giorno ma possono essere un toccasana per noi devoti delle notti in quel di Malasaña.
La notte a Madrid non finisce mai, in compagnia o da solo, comunque ubriaco, torni a casa. Se vivi in centro non c’è problema, ti fai quelli che Bobbo chiama “gli ultimi cinquanta metri”, quegli ultimi metri in cui tutto può succedere, o almeno ci credi; quelli che passi dicendo stronzate con il tuo compagno d’appartamento, che scopri anche un grande amico.
Il 6 gennaio, che in Italia è festa della Befana, in Spagna è la festa de Los Reyes Magos, los “Reyes” per gli amici. A differenza dell’Italia qui in Spagna, a Madrid, il 6 gennaio è la più importante tra le feste natalizie. Centinaia di persone di tutte le età, alle 18.30 di ieri sera, si sono disposte lungo il tragitto che vedeva Los Reyes Magos cominciare la loro abituale cavalcata dalla Plaza San Juan de la Cruz (fermata metro Nuevos Ministerios) e terminarla, alle 20.45, con il “mensaje de los Reyes” nella Plaza de Cibeles.
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Le vacanze di Natale a Madrid sono fantastiche. Uscendo da casa è già l’aria a dirti che c’è qualcosa di speciale, la Gran vía è più affollata del solito, centinaia di persone entrano ed escono freneticamente dai vari Zara, H&M, El Corte Inglès, Fnac etc. pieni di buste, regali, pensieri, messaggi. Ciliegina sulla torta l’illuminazione: a Natale Madrid brilla come una stella nel cuore della Spagna, Madrid è una stella nel cuore della Spagna. Se doveste passare le vacanze di Natale a Madrid, dal prossimo giovedì potrete ammirala sotto la luce di 9 milioni di lampadine natalizie installate in 160 zone del centro; un investimento di 4.6 milioni di euro (alla faccia della crisi).
Era un sabato qualunque al Balcón de Rosales, una delle tante discoteche di Madrid. Álvaro Ussía, diciottenne, usciva dalla discoteca approssimatamente alle 05:30 accompagnato dai suoi amici; quando uno di questi inciampa su quella che sembra essere la “fidanzata” di uno dei buttafuori. Quella che poteva essere una semplice svista si trasforma in tragedia, parte della cronaca di Madrid.
Tavoli e sgabelli di legno, vino rosso servito in coppe di ceramica, piatti e taglieri da dove attingere comunemente, atmosfera festosa, donne in cucina, donne al bancone, donne a servire ai tavoli. No, non sto parlando del nostro harem, su quello ci stiamo ancora lavorando. Il posto in questione è il Maceiras uno dei ristoranti a Madrid dove potrete deliziare le vostre papille gustative, spendendo poco.
anch’io mi sto informando per andare in Spagna dopo la laurea triennale in Geografia fatta qui. Ho cercato, cercato, cercato… e penso che il Convenio di cui si parla sopra sia questo:
cantautore,poeta,batterista,percussionista,con esperienza trentennale.Per maggiori informazioni:
http:\\antoniocaterina.blogspot.com
oppure fare una ricerca su internet.
Cada país tiene cosas buenas.
Vosotros teneis buenas pizzas o buena pasta fresca pero la realidad es que el jamón ibérico es mucho mejor que el prosciutto, que sería comparable a un jamón español de calidad media.
El problema es que es caro, y será más caro cuando se lo lleven todo los chinos.
Los mejores quesos de oveja también son españoles,y el mejor azul es francés.