Purtroppo non ho fatto in tempo ad avvisarvi, dato che mi sono reso conto della ntizia du Desigual solo ora, ma la ritengo comunque abbastanza interessante da postarla. Read more
Purtroppo non ho fatto in tempo ad avvisarvi, dato che mi sono reso conto della ntizia du Desigual solo ora, ma la ritengo comunque abbastanza interessante da postarla. Read more

Questo consumismo è peggio di una malattia, non hanno ancora speso i soldi che gli abbiamo lasciato per l’ipocrisia natalizia, che già ne vogliono ancora, non gli basta alleggerirci il portafoglio, dobbiamo proprio rivoltarci le tasche.Infatti, a Madrid, l’anno non ha avuto neanche il tempo di iniziare e già iniziano i “SALDI”, qui detti REBAJAS. Read more

La moda a Madrid é un “fenomeno indipendente”; in realtá quello della moda a Madrid é anche un fenomenomeno eterogeneo ovvero troverete una prevaleza di pijos in camicia, Dockers e scarpine brillanti nella zona di Arguelles e Moncloa; i cosídetti metrosexuales: una sorta di incrocio tra Costantino Vitagliano e Ricky Martin che lasciano intravedere possenti pettorali tra camicie attillate e collane pseudo tribali, bazicheranno prevelentemente dalle parti di Sol, a caccia di guiris. Naturalmente vi é poi il b-side, l’altra faccia di Madrid, quella meno “guay” o “fassion” , quella fatta di punk e perro-flautas, puttane e travesti, spacciatori e yonkis… i cosí detti “guarros” che popolano il microcosmo di Malasaña, Chueca e Lavapiés.

Di conigli famosi ne conosciamo diversi: quello spettrale di Donnie Darko, quello bianco di Alice nel paese delle meraviglie, quello di Playboy che a molti ricorda momenti di “felice solitudine”. Stamattina protagonista delle prime pagine della free – press 20 minutos è stata la marca cinese White Rabbit. Read more

Credo di poter asserire con una certezza quasi assoluta che ormai i videogiochi sono parte della vita di tutti noi. L’industria dell’intrattenimento digitale è in crescita costante. Pensate, ad esempio, che molti dei budget dei videogiochi moderni hanno iniziato a superare i budget di Hollywood (un esempio esagerato fu Half-life 2, che se non vado errato era costato una cifra come 40 milioni di dollari e lo sviluppo era durato ben sei anni). E poi, chi di voi non ha mai anche solo tentato di giocare almeno una volta a un videogioco? E chi non ha un parente o un amico che possiede una console? Infine, con l’arrivo del Nintendo Wii e del Nintendo DS, i videogiochi hanno raggiunto una penetrazione ancor più capillare tra le masse, trascendendo l’idea di controller e permettendo anche ai più “inetti” di godersi qualche partitina. Ecco. La domanda a cui vuole rispondere quest’articolo è: qual è il posto migliore per fare incetta di videogiochi a Madrid?

Martedì sera, il avevo appena “subito” il mio secondo giorno in palestra, non dormo praticamente da settembre; torno a casa mi cambio e con il buon Santa vado in “missione cazzate Ikea”. In realtà da Ikea le cazzate le ho prese solo io, Santa doveva arredare la sua nuova “cazzutissima” stanza.
Anche a Madrid, come in tutte le metropoli dove c’è un sacco di gente di passaggio, Ikea spopola: studenti, gente che comparte piso, quegli avvoltoi dei padroni di casa, tutti arredano le loro “regali bettole” da Ikea. Disinteresse totale per la sostanza, Ikea costituisce il trionfo della forma e probabilmente lo specchio del mondo in cui viviamo.
Prima o poi bisognava parlarne no? E chi meglio di me poteva parlarvi delle fumetterie di Madrid? Beh, probabilmente qualcuno che legga più fumetti (sono rimasto fermo a Gantz, Red Eyes, Death Note e Blame)! Per questo mi sono fatto accompagnare nelle varie fumetterie di Madrid da una ragazza più esperta di me, grazie Elisa! Ma veniamo al dunque. Arrivate a Madrid e avete un disperato bisogno di sapere come procedono Nana o Runaways, oserei dire quasi un’ossessione, come quella che avevano i miei amici per Love Hina. Dove andate allora a rifornirvi di fumetti?

Ragazzi, parafrasando il zollo, che citava Greggio, un post veloce veloce da leccarsi…le orecchie! Vestiti tosti per tutti i gosti, pardon gusti.
L’ambiente metropolitano è il vostro habitat naturale? La parola spagnola che più vi si addice è guay? Sul vostro citofono c’è scritto Cool? Siete fra i pochi che hanno capito cosa vuol dire che Madrid è il player l’AVI e l’MP3 della vostra vita? ma sopratutto, anche se li sentite come una seconda pelle, avete pochi € da spendere in stracci?
Fino all’8 di giugno c’è un outlet temporaneo che fa al caso vostro.
Madrid è piena di luoghi spettacolari: la Piazza di Cibeles, la Piazza di Nettuno, il Parco del Retiro, il Paseo del Prado, le viette che sboccano in Plaza Mayor (non riesco a chimarla Piazza Maggiore), ecc… Ma il vero fascino di Madrid, per me, si trova in quelle vie e piazze su cui si affacciano ambienti sorprendenti e diversi e che emanano un odore peculiare, quello di Madrid!
Uno squallido bar di fronte ad un negozio di Hugo Boss; un negozio cinese di fianco a un negozio “super fashion” di parrucchieri; una merceria, la cui unica dipendente ha 70 anni, di fronte ad un negozio dove ti fanno piercing e tatuaggi; un fioraio davanti a un “bar de copas” frequentato da “dark”; una piccola palestra con musica altissima di fronte a una delle pasticcerie più antiche di Madrid, ecc…