
Martedì sera, il avevo appena “subito” il mio secondo giorno in palestra, non dormo praticamente da settembre; torno a casa mi cambio e con il buon Santa vado in “missione cazzate Ikea”. In realtà da Ikea le cazzate le ho prese solo io, Santa doveva arredare la sua nuova “cazzutissima” stanza.
Anche a Madrid, come in tutte le metropoli dove c’è un sacco di gente di passaggio, Ikea spopola: studenti, gente che comparte piso, quegli avvoltoi dei padroni di casa, tutti arredano le loro “regali bettole” da Ikea. Disinteresse totale per la sostanza, Ikea costituisce il trionfo della forma e probabilmente lo specchio del mondo in cui viviamo.
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