Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.
Dopo 5 giorni dall’errore degli organizzatori del Tour De France 2009 che alla premiazione di Contador hanno piazzato, anziché l’inno spagnolo, quello danese, come nel video che segue, si ritorna a parlare di inno dopo l’”esibizione” di Esperanza Aguirre che alla premiazione di Contador, questa volta in patria, si trova simpaticamente costretta a canticchiare l’inno davanti alla folla che lo intona. La presidente della Comunidad de Madrid, che risulta divertente e divertita, conclude dicendo: “viva Pinto, viva Madrid, viva España y viva Alberto”.
La crisi c’è e nessuno lo mette in dubbio. Più qui, più in Italia (dove il debito pubblico è arrivato a 1.750 miliardi di euro salendo di 104 nell’ultimo anno), più in Grecia o nel resto d’Europa, questo non importa, quello che importa e quello che vedo, sia qui che in Italia: molte aziende anche di fama internazionale, utilizzano la scusa della crisi per licenziare impiegati con contratti a tempo indefinito e sostituirli con impiegati meno costosi, più giovani, senza famiglia e disposti a concedersi per contratti meno vincolanti. Leggi il resto »
“Hallado el cadáver de la joven arrojada a un río de Ourense” (“Ritrovato il cadavere di una giovane gettata in un fiume di Ourense”); “Un hombre estrangula a su mujer en Huelva” (“Un uomo strangola sua moglie a Huelva”); “Un hombre mata a su esposa a puñaladas en Vallecas” (“Un uomo uccide sua moglie a pugnalate a Vallecas”); “Desciende la edad de agresores y victimas” (“Diminuisce l’età degli aggressori e vittime”.
Per chi vive a Madrid o in Spagna è normalissimo vedere sparse per le strade delle cabine, con sopra scritto ONCE, simili a vecchie cabine telefoniche della SIP, un po’ più basse e larghe, con dentro un omino o una donnina che vende gratta e vinci e biglietti di una lotteria quotidiana.
Per chi è solo di passaggio da Madrid o per chi non si è mai posto il problema, queste cabine sono dei semplici punti di vendita per rimpinzare le già gonfie tasche dello stato, in realtà, queste cabine rappresentano un’iniziativa degna di nota e di rispetto… Leggi il resto »
{Zollo: Ciao a tutti, è con immenso piacere che introduco Giulio tra i nostri collaboratori, chi frequenta il forum lo conoscerà sicuramente come veganpower. Giulio è un ragazzo gay che segue una dieta vegana, quindi tratterà alcuni temi di interesse a molti che nel nostro blog stiamo trascurando da un po’ di tempo!È anche per questo che gli do un caloroso benvenuto!}
La nostra cara amata Italia ci ha da poco regalato un’altra perla da aggiungere ad una collezione ormai in piena crescita. Stavolta non si tratta di una figura barbina di Silvio, né di una ministra dal passato poco ortodosso, ma – udite udite – una censura in pieno stile anni 50!
Le vacanze di Natale a Madrid sono fantastiche. Uscendo da casa è già l’aria a dirti che c’è qualcosa di speciale, la Gran vía è più affollata del solito, centinaia di persone entrano ed escono freneticamente dai vari Zara, H&M, El Corte Inglès, Fnac etc. pieni di buste, regali, pensieri, messaggi. Ciliegina sulla torta l’illuminazione: a Natale Madrid brilla come una stella nel cuore della Spagna, Madrid è una stella nel cuore della Spagna. Se doveste passare le vacanze di Natale a Madrid, dal prossimo giovedì potrete ammirala sotto la luce di 9 milioni di lampadine natalizie installate in 160 zone del centro; un investimento di 4.6 milioni di euro (alla faccia della crisi).
Era un sabato qualunque al Balcón de Rosales, una delle tante discoteche di Madrid. Álvaro Ussía, diciottenne, usciva dalla discoteca approssimatamente alle 05:30 accompagnato dai suoi amici; quando uno di questi inciampa su quella che sembra essere la “fidanzata” di uno dei buttafuori. Quella che poteva essere una semplice svista si trasforma in tragedia, parte della cronaca di Madrid.
Forse il mondo sta cambiando, molti dei lettori hanno vissuto una piccola – grande rivoluzione trasferendosi a Madrid, ma il tema di questo post è lo storico cambiamento avvenuto proprio oggi, un cambiamento d’oltreoceano: Obama è ufficialmente il Presidente degli Stati Uniti d’America, per la comunità afro-americana probabilmente “il primo”.
So che molti di quelli che hanno forgiato la loro infanzia con Tex in questo momento immagineranno pellerossa seminudi a cavallo nel bel mezzo del deserto; ma il panorama in cui si collocano questi Indiani (quelli che lanciano missili nello spazio) è ben diverso, è Madrid: un adelle piú grandi (e belle) Capitali d’Europa, nonchè “temporanea isola di felicitá” di tutti noi.
anch’io mi sto informando per andare in Spagna dopo la laurea triennale in Geografia fatta qui. Ho cercato, cercato, cercato… e penso che il Convenio di cui si parla sopra sia questo:
cantautore,poeta,batterista,percussionista,con esperienza trentennale.Per maggiori informazioni:
http:\\antoniocaterina.blogspot.com
oppure fare una ricerca su internet.
Cada país tiene cosas buenas.
Vosotros teneis buenas pizzas o buena pasta fresca pero la realidad es que el jamón ibérico es mucho mejor que el prosciutto, que sería comparable a un jamón español de calidad media.
El problema es que es caro, y será más caro cuando se lo lleven todo los chinos.
Los mejores quesos de oveja también son españoles,y el mejor azul es francés.