
Ho promesso a Zollo che nel mio prossimo articolo avrei parlato dei taxi di Madrid e non potevo sgarrare. Di norma, per prendere un taxi a Madrid basta avvicinarsi al ciglio della strada, fissare con lo sguardo un punto indeterminato della carreggiata e agitare un braccio in aria ogniqualvolta si scorga una luce verde in movimento. Il taxi farà da 100 a 0 in poche frazioni di secondo e si fermerà di colpo una manciata di metri più avanti, causando un breve ma intenso ingorgo, e una risacca d’aria. Cavalcando quest’ultima si sale poi sul mezzo e si comunica all’autista la destinazione. Lui alzerà la bandiera (no, non quella bandiera), spegnerà la luce verde e sarete a cavallo (no, non quel cavallo). Il mondo sarà vostro. Ma, c’è sempre un ma…








