Hombres G: Venezia
martedì, 16 febbraio 2010
Per rallegrarci un po’ in questo giorno di pioggia…
Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.
Per rallegrarci un po’ in questo giorno di pioggia…

A Madrid fa ancora freddo. Ma nonostante le temperature, la nostra bellissima città inizia a vestire colori un po’ più vivi e i primi i raggi di sole, sebbene ancora non scaldino, sicuramente colorano e stanno scrostando quella tonalità di grigio che, purtroppo, ha caratterizzato questo rigido inverno.
In questi giorni sto riscoprendo la città e oltre alla torta di mele di starbucks e lo scorcio di plaza de españa che osservo mentre la mangio, sto assaporando con gusto un aspetto che non avrei mai considerato.
Prima che aprissimo il Pepa Tencha, stavo iniziando a pensare di abbandonare la città, di cambiare e di provare qualcosa di nuovo, per ricominciare, ricostruire, magari aprire un altro blog in un altro posto e continuare a raccontarmi ma all’interno di una nuova cornice. Ma dopo i vari cambi che si sono succeduti negli ultimi mesi, tra cui l’apertura del locale ho trovato nuovi stimoli e sono riuscito a vedere le diverse sfaccettature di una superficie che consideravo conosciuta e quindi, monotona. Già, non so perché, ma mi capita fin troppo spesso di considerare monotono e noioso quello che conosco, mi piace sorprendermi, non amo la sicurezza o la certezza, sto bene nell’instabilità, è che in una situazione di instabilità e di insicurezza mi sento messo alla prova, mi sento vivo, le certezze, le sicurezze mi spaventano, mi fanno sedere, mi fanno fermare e possono venire a mancare… Vabbene la smetto! Giustamente vi starete anche chiedendo “perché Zollo se ne esce con tutte queste cazzate?” Beh ragazzi domani questo blog compie 2 anni, ormai è un punto di riferimento per moltissime persone che arrivano a Madrid con il desiderio di cominciare una nuova vita, ma è anche punto di riferimento per molti che in città vivono da prima che questo blog esistesse, e questa è una grandissima soddisfazione.
Quindi se volete anche voi festeggiare con noi il compleanno di Italiani a Madrid, venite al Pepa Tencha domani, dopo l’aperitivo, dalle 23.30 fino a quando ne avremo birra gratis per tutti! PS oltre alla festa di 2 anni del blog di Italiani a Madrid si festeggia anche l’inaugurazione ufficiale della Pepa!
Come direbbe Annibal, mi piacciono i piani ben riusciti!
Ci vediamo alla Pepa!

Solitamente quando apri la porta di casa per andare in ufficio non ti aspetti di vedere nulla di diverso dal giorno prima e da quello prima ancora, questa mattina però, appena aperta il portone di casa che dà su calle la palma ho notato qualcosa di assolutamente insolito: un poliziotto in tenuta antisommossa che si dirigeva verso san bernardo, all’inizio non ci ho fatto caso, ma appena girato l’angolo per passare da calle acuerdo e scendere verso gran via ho notato un dispiegamento di polizia dotati di camionette, giubbotti antisommossa e lacrimogeni alla mano, mi sembrava di essere davanti a uno stand della play mobil, ma purtroppo quando queste sagome bioniche mi hanno impedito il passo per calle acuerdo ho capito che era arrivata la fine per il patio maravillas.

In corner, peró non potevamo non dar notizia di questo evento che, in quanto italiani, ci chiama tutti in causa: la 2ª edizione del Festival del Cinema Contemporaneo a Madrid.
Dal 23 al 30 di novembre, presso il CINE ESTUDIO del Circulo de Bella Artes di Madrid, si terranno una serie proiezioni made in Italy: 11 lungometraggi, 10 documentari in concorso e 10 cortometraggi in concorso. Questa seconda edizione del Festival del Cinema Italiano a Madrid è curata da Giovanni Spagnoletti in collaborazione con il Centro di Cultura Italiano, professore di Storia e Critica del Cinema all’Università di Roma.
L’entrata è gratuita fino al riempimento della capienza totale (quindi vi consiglio di andare con un certo anticipo).
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Buona visione!

{Zollo: ecco il primo articolo della rassegna i posti migliori di Madrid…secondo te. A scriverlo è il mitico Paolo Esco, che ci consiglia un naturale, rilassante e musicale percorso per le strade di Sol, grazie Paolo, aspettiamo i vostri!}
Indicare i locali migliori di Madrid è davvero un’impresa ardua. Da buon minimalista pigro – quando si tratta di evadere – vi suggerirei un semplice percorso nella zona di Sol. Leggi il resto »
L’Italia è un paese malato, la sua malattia non è Silvio Berlusconi, Silvio Berlusconi ne è semplicemente uno sfogo, è un neo che nasconde un tumore che corrode da dentro il nostro Belpaese, la nostra immagine all’estero, il nostro futuro, nostro e della gente che amiamo. Berlusconi è un neo, un neo come ce ne sono stati e ce ne saranno tanti, un neo su di un corpo di una bellezza antica che soffre dentro ma che ha paura di gridarlo, che non ha più forza.
