A Madrid il primo contagio di ebola in Europa

Oggi i giornali nazionali aprono con una notizia agghiacciante: un’infermiera dell’equipe medica che ha accolto il prete Manuel Garcia Prades, ammaltosi di ebola in Africa, rimpatriato e morto a Madrid qualche settimana fa, risulta contagiata dal virus. Questo è il primo caso conosciuto di contagio in territorio europeo, e qui, Read more

Programmazione Cine Doré

Programmazione "economica" presso il Cine Doré, per conoscere il programma completo potete andare qui. Tra i film proiettati troverete: Il Padrino. Parte II (Francis Ford Coppola, 1974),  Forasteros (Ventura Pons, 2008),  XXY (Lucía Puenzo, 2007),  Bach en Madrid (José del Río, 2014), Read more

Wilma Hurskainen: Growth/Crecer

Fino al 31 Maggio l'artista finlandese Wilma Hurskainen presso il Matadero Madrid: l'esposizione consiste in una serie di foto scattate dal padre di Wilma quando era bambina, accompagnate dalle versioni più recenti realizzate dall'artista stessa. Per maggiori info, vai Read more

Renato D’Agostin: Etna

Il fotografo Renato D’Agostin ci racconta l'Etna presso Mondo Galería (C/ San Lucas, 9) fino al 28 Marzo. Un viaggio nel quale l'uomo smette di essere il protagonista lasciando spazio alla maestositá del vulcano. Maggiori info Read more
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La rivoluzione dal divano o la ribellione in piazza

Posted on by zollo in Cultura e Società, Pensieri, Politica | 16 Comments

Come spesso capita, giovedì scorso, dal divano del mio appartamento a Madrid, approfittando del potere concessomi da internet, mi stavo masochisticamente punendo guardando Ballarò in streaming. Così, mentre, a Madrid, migliaia di persone indignate scendevano in Piazza, io dal mio divano, mi indignavo davanti a una Polverini che con un forte accento romano faceva di tutto per passare come capro espiatorio di una situazione che tutti conoscevano tranne lei. Così ho postato la mia indignazione sulla differenza di atteggiamento tra Italia e Spagna, divano e piazza.

Nei giorni a seguire, i social network hanno preso la Spagna come modello per la forza e l’impegno politico attivo dei più confrontandolo a quello passivo italiano. Come di solito accade, quando mi trovo d’accordo con troppe persone, provo a mettere in dubbio il mio ragionamento, ad approfondirlo e a guardarlo da altri punti di vista e questo post è il risultato di questa riflessione.

Innanzitutto dovete sapere che per cultura lo spagnolo medio non è uno che sta in casa, bensì una persona sempre ben disposta a partecipare attivamente alle differenti iniziative sociali, da quelle interessanti politicamente e socialmente a quelle più mondane e meno impegnate.

Prendo ad esempio un po’ di numeri: quando a maggio il Real Madrid ha vinto la liga per la 32esima volta, 30.000 persone si sono riunite in Plaza Cibeles e la polizia ne ha detenute una decina e mandate altrettante all’ospedale, quando la Spagna ha vinto il mondiale per Madrid c’erano più di 1 milione dei persone, L’11 settembre 2012 a Barcellona, per la marcia dell’indipendenza della catalunya c’erano (secondo la polizia) 1 milione e mezzo di persone, in realtà 2 milioni totalmente passato inosservato.

Nella la manifestazione di Maggio (Toma la Calle) a cui per altro ho partecipato c’erano circa 20.000 persone e la famosa “acampada” di Sol, secondo elpais, ha riunito 35.000 persone. L’ultima manifestazione, quella di cui parliamo in questo articolo, quella nella quale si chiedevano le dimissioni del governo, si parla di 20.000 persone inizialmente e di 4.000 dopo le cariche.

Come – ammetto le mie colpe – si sente ripetere da chi guarda al movimento spagnolo come un esempio a seguire, in Spagna ci sarebbe in atto una rivoluzione, ma io da quando sto osservando questo movimento e queste manifestazioni, seppur appoggiando il malcontento di fondo, non capisco dove sia la rivoluzione. La rivoluzione (dal tardo latino revolutio, -onis, rivolgimento) è un mutamento improvviso e profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di un nuovo modello.

Quindi, dato che dal 15 maggio 2010 si parla di rivoluzione, mi piacerebbe capire qual è il modello che si vuole sostituire con questo. Quando sono arrivato in Spagna si parlava di Zapatero come del primo Obama poi è arrivata la crisi, quella si che è stata una rivoluzione, dato che in quasi tutti gli stati europei ha capovolto il governo e sostituito la destra con la sinistra e viceversa. In Spagna il PP ha avuto una preferenza da panico ha vinto quasi tutte le province, Mariano Rajoy, uno qualsiasi, uno che ha perso per 8 anni facendo opposizione mentre la Spagna tagliava traguardi sociali che noi ad oggi ci sogniamo, ha preso il potere per smazzarsi la patata bollente dei tagli e del “rescate economico”.

Con un livello di disoccupazione al 23% e con una riforma economica all’orizzonte basata sulla filosofia dei tagli voluta dalla Germania, è normale e giusto che nascano queste manifestazioni, che però, devo ammettere, credo che lascino un po’ il tempo che trovano e che assomigliano più a ribellioni che a rivoluzioni.

La rivolta o ribellione è un atto di sollevamento del popolo contro un ordine costituito, che il più delle volte è lo stato. Più specificamente, la ribellione può anche riferirsi al rifiuto di una legge, di un principio o anche di una moda. I ribelli possono manifestare il loro dissenso attraverso la disobbedienza civile o anche atti di violenza.

Chiarisco il mio punto di vista, capisco le motivazioni che spingono a scendere in piazza e capisco anche l’importanza delle manifestazioni, ma, della Spagna, non è questo che guarderei con invidia, perché, a mio modesto giusdizio, queste manifestazioni non hanno un fine chiaro e soprattutto un obiettivo raggiungibile, ma sono urla soffocate di malcontento purtroppo non canalizzate in una direzione costruttiva.

Ci aspettiamo forse che Mariano si svegli il giorno dopo i disturbi e si dimetta in seguito alla richiesta di una manifestazione che può tranquillamente controllare infiltrando polizia tra i manifestanti e raggirando l’opinione pubblica come fanno da sempre tutti i governi del mondo?

Vi ricordate Genova durante il G8 e la beffa dei black block? Siamo ancora fermi li?

Bisogna andare oltre le urla, bisogna unire le voci, bisogna trasformarle in programma, bisogna proporre e partecipare.

Io credo che in Italia grazie al movimento a 5 stelle, favorevoli o contrari che siate, si sia finalmente tagliato un traguardo, in Italia stiamo canalizzando quella forza, quello stesso malcontento che in Spagna riunisce migliaia di persone, in italia è diventata la seconda forza politica. Durante il V-Day del 2007 si parlava di 5 milioni di persone, (50.000 solo a bologna).

Noi abbiamo capito una cosa: il web è l’unica piazza in cui ancora non riescono a infiltrarsi, ci provano continuamente ma non ce la fanno, grazie a questa forza possiamo scendere in piazza più organizzati e quindi più forti, per una volta siamo i primi in Europa a costruire una cosa del genere, prendiamoci le nostre vittorie.

Spanish revolution

Posted on by marghe in Madrid, Politica | 14 Comments

Vorrei poter avere un racconto in prima persona da offrirvi di quello che sta succedendo in questi giorni a Madrid, più precisamente in centro, più precisamente sotto casa mia. Ma, non mi vergogno di ammettere, che non ho preso in considerazione nemmeno per un secondo l’idea di scendere in strada, sono una fifona! (Per di più bassa, mi calpesterebbero subito, ma questa è un’altra storia..)

Ho seguito gli avvenimenti su internet, su facebook, sulle pagine dei quotidiani internazioni, io e il mio fedele elicottero sopra la testa. Ho visto le foto, di anziani sanguinanti perchè finiti in mezzo, di poliziotti che caricavano, e mi dispiaceva.

Ma non voglio fare del sentimentalismo, solo pensavo che anche se io non ho il coraggio di scendere a manifestare, mi piacerebbe sentire il racconto in prima persona di qualcuno che ieri sera c’era, o che ci sarà stasera.

Nel frattempo faccio una velocissima rassegna stampa delle testate italiane e spagnole di oggi, per mettere a confronto le parole e le interpretazioni.

Buona manifestazione. Io sono con voi.

 

LA REPUBBLICA

Congresso sotto assedio a Madrid. Scontri tra polizia e indignados

la repubblica-madrid-manifestazione_25_settembre

 

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Festival di Danza Internazionale: Miradas al cuerpo

Posted on by zollo in Eventi e Concerti, Varie | Leave a comment

Ciao a tutti! Vi segnalo un festival di danza internazionale che si terrà in Lavapiés.

Il V festival internazionale di danza MIRADAS AL CUERPO 2012 si inaugurerà, infatti, il prossimo 13 settembre alle 20,30 al teatro Lagrada (C/Ercilla, 20 Metro Embajadores) con un aperitivo gratuito e da lì tutti i giovedi fino a domenica 7 ottobre 2012.

Miradas de Cuerpo, quest’anno include altre novità come l’esposizione fotográfica de Nomadans, l’installazione interattiva “Mechanical Breathing” di dotherightclick e una serie di artista nazionali e internazionali di grande qualità.

L’ultima settima del festival, dal 4 al 7 ottobre si metterà in scena il “Programma Italiano” con la rappresentazione di “UOMINI” del Balletto di Sardegna di Guido Tuveri. Qui potete vedere un assaggio.

A questo propósito, il sabato 6 ottobre alle 23, l’ultimo giorno dopo la rappresenzazione di UOMINI, noi della Pepa (calle Apodaca 3)offriremo un aperitivo nel hall del teatro Lagrada dove si terrà un incontro tra il pubblico e gli artisti del festival.

Per maggiori informazioni vi lascio il sito di riferimento: http://miradasalcuerpo.blogspot.com.es/

 

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I’ll cook for you spaghetti!

Posted on by zollo in Varie | 1 Comment

Gli italiani a Madrid hanno una marcia in più!!!

 

Dai Martin, non fare il pezzente!!!

Winter is coming

Posted on by zollo in Eventi e Concerti | Leave a comment

Per molti le vacanze sono alle spalle e bisogna prepararsi per svernare, anche quest’anno nella bella Madrid, come farlo meglio se noncon una festa di Italiani a Madrid!

Sabato 1 settembre mi è sembrato un giorno perfetto per trovarci, conoscerci, parlare delle passate vacanze e dei nuovi propositi per la prossima stagione.

Approfitto anche della venuta di alcuni amici dall’Italia che metteranno música a oltranza per gli irreducibili!

Il programa della serata è semplicissimo, per chi vuole venire presto ci si trova alla pepa tencha (calle Apodaca 3) per l’aperitivo. Una volta fatto l’aperitivo, verso le 11 ci spostiamo al Malaika (calle churruca 3 – a 50 metri dalla pepa) dove ci lasciano mettere música tutta la será, il locale a nostra disposizione e las copas a 5 euro.

Quindi ricapitolando Festa IAM Sabato 1 Settembre

 

  • h 21:00 Aperitivo @ Pepa Tencha (Calle Apodaca 3)
  • h 23:00 Cocktail party @ Malaika (Calle Churruca 3)

 

Vi lascio di seguito il link all’evento, obviamente tutti sono invitati, dagli storici ai nuovi arrivati!

Accetta l’invito!

Se come me siete vegetariani a Madrid…

Posted on by marghe in Vegetariani | 8 Comments

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E stasera tutti a tifare Italia!!!!

Perché?? Bhè, due anni fa, Mondiali di calcio, abbiamo visto vincere la Roja, e in fondo in fondo, tutti noi italiani a Madrid abbiamo festeggiato con loro, nostri connazionali d’adozione! Ma stasera, c’è il testa a testa e il cuore non può mentire… e poi scusate, quanto casino farebbero se vincessero loro?? Io vivo in centro!!

Mentre aspettate le 20,30 vi allieterò con questo post!

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Tutti in piscina al centro deportivo Vicente del Bosque

Posted on by marghe in Sport | Leave a comment

 

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Il centro deportivo Vicente del Bosque, Barrio del Pilar, metro più comoda Begoña

 

Ciao ragazzi, visto che è davvero arrivato il caldo, e come abbiamo già detto, a Madrid non c’è il mare, ci si butta tutti in piscina. Vi parlo di questo centro sportivo municipale, che secondo me è davvero fantastico, pur non avendo un buon metro di paragone, perché l’unica altra piscina in cui sono stata a Madrid è quella a Lago (un po’ caotica e chiassosa, impossibile riuscire ad entrare in acqua, per la quantità di persone e per l’acqua gelata), mentre in quella a Canal non sono riuscita ad entrare perché c’era troppa gente, ma fonti certe mi hanno confermato che non c’è l’erba, lo spazio a disposizione è tutto cementato.

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Cercare casa a Madrid: le regole dell’affitto

Posted on by marghe in Affitto | 12 Comments

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Quando due anni fa mi sono traferita a Madrid e mi sono messa a cercare casa, avrei tanto voluto che qualcuno mi dicesse a cosa sarei andata incontro…

Innanzitutto piccolo vocabolario di sopravvivenza: quando vi viene chiesto un Aval, scappate!

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Metro Madrid: menos por mas

Posted on by zollo in Trasporti | 34 Comments

 

La Metro di Madrid annuncia, senza dare informazioni precise, che tra “qualche settimana” l’orario del servizio nei giorni infrasettimanali si ridurrà e infatti chiuderà alle 24 da lunedì a giovedì, mentre adesso chiude all’1.30.

Motivo? Risparmiare. La cosa assurda è che questa notizia arriva dopo l’ennesimo aumento di prezzo del biglietto che, oltretutto, a breve, dovrebbe anche incominciare a funzionare per zona. Read more

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Arriva l’estate e a Madrid si aprono le terrazas!

Posted on by marghe in Discoteche e Locali, Ristoranti | 3 Comments
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La terraza del museo Reina Sofia

 

Se d’estate Madrid ci fa un po’ soffrire, e come dice la nostra amica Giorgia, “senza il mare, che città è??”, ci possiamo però tranquillamente consolare con i ristoranti e i locali all’aperto, che qui in Spagna vengono chiamati romanticamente terrazas.

Ce ne sono davvero tante di terrazas, per tutta la città e in ogni quartiere, sia “su per aria”, quelle che noi chiamiamo effettivamente terrazze, che per strada, sedie e tavolini all’aperto e via, per potersi fumare una bella sigaretta (si può dire?!?! O verrò censurata??? :P ) insieme alla clara con limón!

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Lo spot di Idealista censurato in Italia

Posted on by zollo in Cultura e Società, Italia | 7 Comments

Qualche giorno fa ho segnalato il nuovo spot TV di Idealista.com, i leader indiscussi tra i portali di affitti spagnoli e tra i primi in Italia.

Ho segnalato l’annuncio perché è, a mio giudizio, semplice e impattante non c’è molto da aggiungere, è divertente, sicuro e consapevole esattamente come idealista, una società che nonostante la leadership continua a sfornare azioni originali e innovative.

Beh dato le scene di “sesso” mostrate nello spot, in Spagna hanno deciso di oscurarlo fino alle 22, fino alle 22, infatti, si può vedere solo un video oscurato che potete vedere di seguito, ma dalle 22 in poi, che qui è la prima serata, lo si può vedere integralmente.

Strategia di successo dato che invoglia forse di più ad entrare nella pagina per vedere che cosa vi sia di tanto scabroso o offensivo da arrivare alla censura. Quando ho visto lo spot censurato ho subito pensato che fosse un’esagerazione, ovviamente poi mi sono reso conto che in Italia lo avevano censurato completamente come potete leggere da questo articolo sul sito di Idealista.

Fonti personali mi informano che il problema principale sia stato l’omosessualità, anche se comunque dichiarano sul sito che il problema sia dettato dalla messa in mostra ella sessualità tra i giovani, argomento tabù.

Ora in un paese dove si fa della donna merce di scambio, dove in prima serata ci sono programmi con i conduttori in giacca e cravatta e le donne nude, dove lo stesso di Drive-in è stato presidente del consiglio e il ministro delle pari opportunità una suobrette, io dico, ma vi sembra normale? ipocriti.

A Madrid PhotoEspana 2012, festival di fotografia e arti visive

Posted on by marghe in Arte e Architettura, Eventi e Concerti | 1 Comment

 

E’ iniziata il 6 giugno scorso la grandissima (in senso proprio fisico!!) mostra-evento PHotoEspaña 2012, festival internazionale di fotografia e arti visive, a Madrid por supuesto!

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