Vivere a Madrid, Trasferirsi a Madrid, Lavorare a Madrid

Italiani a Madrid

Cambiare, partire, trasferirsi, vivere.

 

Madrid è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.

Reading di Massimo Vitali in Madrid

14 giugno 2011, scritto da zollo

Ciao, vi posto direttamente il testo che mi ha mandato l’autore del libro, Massimo Vitali, che presenterà in un reading Sabato 18 giugno alle 19 alla libreria italiana nella corredera baja de San Pablo. Ecco quello che ci scrive (www.massimovitali.org):

Cari amici italiani a Madrid, chi vi scrive è un italiano di Bologna che si chiede: perché soloa chi è stato in Brasile gli viene la saudade?Ma a voi non vi manca mai l’Italia? Forse se siete lì non più di tanto. Quindi vi capisco.Però ci provo lo stesso: possibile che non vi manchi nulla dello stivale?Non sto parlando dei nostri uomini di governo, dei vostri genitori, del mare che si vededa una parte, o di quello che si vede dall’altra, che poi si può andare anche in montagna,passando dalle città con l’arte dentro.Io sto parlando di libri. Non vi mancano i libri scritti in italiano? Quei libri che potete tirarein testa ai nostri uomini di governo, leggere in spiaggia ai vostri genitori mentre scalate le montagne, per vedere dall’alto le città con l’arte dentro?
Ora fate mente locale, considerate questo locale qui:

Librería-Café Italiana

C/Corredera baja de San Pablo, 10 Teléfono: 91 523 21 26

Quante volte vi capita di assistere a un reading che è una parola inglese per dire che c’èun italiano che legge un libro dove non muore nessuno, la gente ama non ricambiata, in libreria si può anche bere, per dimenticare l’autore che a Madrid c’è stato una volta sola, e non sapeva leggere? Venite a sentirlo sabato 18 Giugno 2011 alle ore 19. Appurate voi stessi come oltre a nonsapere leggere, Massimo Vitali non abbia imparato neanche a scrivere. Ecco una brevesinossi per convincervi a restare a casa:
Lui l’ama, lei no.Lui la pensa di continuo, lei no.Lui la desidera, lei no.Lui le scrive lettere, lei no…


Stanca di ricevere continuamente lettere d’amore per raccomandata, Teresa impone aEdoardo il divieto assoluto di scriverle. O perlomeno, niente più lettere d’amore. Oltretuttoraccomandate, che diamine. A tutto c’è un limite…Così, per non aggiungere ulteriori mattoni a quel muro che lo separa da lei, Edoardoaccetta le imposizioni di Teresa e comincia a spedirle lettere via posta ordinaria parlandoledi tangenziali e lavandini, di sua sorella e di Napoleone, del vento e del pistacchio, dimuscoli e di poesia, di Dio e delle cicale.Insomma, Edoardo finisce col parlarle di tutto, davvero di tutto, fuorché di ciò che proprionon può dire.
Sono ammessi pomodori, pezzi di lattuga, bandiere della Spagna, ma solo se accompagnati dai genitori.

Ipocrisie politiche

5 giugno 2011, scritto da Reinaldo Dedali

Comunisti, fascisti, socialisti, democristiani, questi erano quelli di una volta.Centro-destra, centro-sinistra, centro-dipende(da cosa mi conviene), sono quelli di adesso.In Spagna PP, PSOE e poi il vuoto cosmico.

E una sola domanda: questa gente ci rappresenta?In Italia Grillo parla di PdL e Pdmenoelle, in Spagna gli indignados fanno riferimento al PPSOE, una sorta dipartito unico che si spartisce la torta a turno.Non sono un grillino, e sono indignado solo in parte, però una cosa ce l’ho ben chiara: questi partiti, e più ingenerale, questo sistema politico, non mi rappresenta. Leggi il resto »

Annullato lo show di Beppe Grillo

4 giugno 2011, scritto da zollo

Purtroppo lo show di Beppe Grillo è stato annullato per motivi tecnici. Per più informazioni vi lascio il sito della società che organizza il tour europeo: www.tijevents.com

Il Cetriolo globale

1 giugno 2011, scritto da il Malli

Tutti voi avrete letto letto la storia, sui famigerati cetrioli killer, Ci sono notizie di morti indiversi paesi d’Europa , a oggi le vittime del batterio (perchè un cetriolo per ucciderti devono tirartelo addosso fortissimo) secondo i dati dell’istituto di virologia di Berlino, sono diventate 15, almeno 1.400 i casi acclarati. Dito puntato sull’ esportazione di cetrioli spagnoli.

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Il video di un italiano in esilio a Madrid, mio punto di vista, per tutti quelli contrari, come al solito commenti aperti a tutti.

Italia, forza!

Festa della Repubblica Italiana a Madrid

26 maggio 2011, scritto da zollo

La Festa della Repubblica è, anche qui in Spagna, il pretesto per organizzare eventi e feste tesi a promuovere l’italianità tra gli spagnoli ma anche a creare momenti di aggregazione per gli italiani a Madrid.

La Camera di Commercio e Industria per la Spagna mi ha segnalato il suo programma che vi propongo in questo post.

Tra le varie manifestazioni previste,  si terrá  la Grande Festa italiana presso il cortile della Scuola Italiana in c/ Agustín de Bethencourt angolo Rios Rosas durante le due giornate del 28 e 29 maggio 2011.

Tra i vari eventi vi sottolineo domani 27 maggio al teatro ateneo di Madrid il concerto “Italian Graffiti” di Dario Bontempi (un amico musicista a cui faccio i miei complimenti per il disco) e,  il 30 maggio presso il cinema palafox di Madrid la presentazione in esclusiva del film “Vorrei vederti ballare”.

In ogni caso qui potete trovare un programma dettagliato dei vari eventi.

Anteprima del film “Il Ribelle”

24 maggio 2011, scritto da zollo

Vi segnalo l’anteprima del film di Giancarlo Bocchi “Il Ribelle”, con Valerio Mastandrea (voce narrante) e Francesco Pannofino (voce di Picelli), che si terrà alla Filmoteca Espanola – Cinema Dorè di Madrid il 2 giugno alle ore 19.40.

L’organizzazione mi scrive che  sono disponibili un certo numero di biglietti omaggio, che potranno essere prenotati, alcuni giorni prima dell’anteprima, inviando una mail a impfilm@mac.com.

Copio e incollo di seguito la trama del film:

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#spanishrevolution

16 maggio 2011, scritto da zollo

Oggi il primo trending topic in twitter è spanishrevolution vorrei spiegare agli italiani che leggono questo blog e che non vivono qui di cosa si tratta. Leggi il resto »

Oggi è uno di quei giorni in cui girare per Madrid ha un sapore differente. Più di 200 anni fa, mentre mebri politici, aristocratici e gente dell’amministrazione accettava silenziosamente la presenza francese, il popolo, senza armi, senza organizzazione ha deciso spontaneamente di ribellarsi, è stato 1 solo giorno, un giorno di sangue di sconfitta, un giorno per il quale migliaia di spagnoli hanno perso la vita, ma è il giorno che ha infuocato gli animi e accesso la miccia che ha portato poi alla guerra di indipendenza spagnola. Leggi il resto »